
Sono Elvio e, una notte di tanti anni fa, ho aperto “Spiragli di luce” un blog dedicato alla spiritualità.
L’ho fatto perché la spiritualità ha cambiato in meglio la mia vita, perché sono convinto che studiarla e praticarla possa aiutare anche altre persone a trasformare la propria.
E sai una cosa?
Credo che il fatto che tu sia qui potrebbe non essere un caso.
Ho ricevuto tantissimi messaggi, in questi anni, da persone che mi raccontavano le proprie esperienze, i propri vissuti e veramente spesso, questi erano simili ai miei, così tanto da farmi pensare che ci fosse una sorta di misteriosa calamita che attira e connette quelli come noi.
Quelli che non si accontentano della superficialità, che vogliono andare più a fondo.
Forse, se sei qui a leggere queste parole, sei anche tu una di queste persone? Probabilmente sì, ed è per questo che voglio raccontarti come tutto è nato.
Una sera di tanti anni fa, purtroppo, arrivò una brutta notizia, una di quelle che nessuno vorrebbe mai ricevere.
Mio fratello se ne era andato per sempre.
Un tragico incidente, in montagna; e la mia vita, da quel momento, non fu più la stessa.
Iniziai a pormi domande e a chiedermi “cosa ci fosse dopo”. Ma non solo.
Attraversai anche – qualche anno dopo – una profonda crisi dovuta al fatto che avevo scelto un percorso di studi che non faceva per me.
E, dunque, mi ritrovai anche a fare un lavoro che non avrei mai amato.
Ecco, anche se non sembra, tra questi due eventi, così apparentemente diversi, c’è un legame.
Fu proprio grazie a quelle fatidiche domande, che iniziai a pormi dopo la scomparsa di Ettore, che misi in discussione tutto il resto.
Avevo visto con i miei occhi come la vita potesse finire all’improvviso. Volevo capire cosa ci fosse “dopo”, certamente, ma volevo assolutamente capire anche come viverla pienamente prima che arrivasse quel momento.
Così è nata l’idea di condividere.
L’idea di scrivere e mettere a disposizione degli altri le piccole grandi scoperte fatte lungo questo cammino.
La Colombia, la Musica e le risposte che cercavo

Correva l’anno 2013 quando, senza sapere quello che mi aspettava, salivo gli ultimi gradini di un aereo diretto in sud America.
Stavo partendo per Bogotà, la capitale della Colombia, ma ancora non sapevo che quell’esperienza mi avrebbe cambiato per sempre.
Le famose domande, quelle nate dopo la morte di mio fratello, e poi cresciute quando lavoravo come ingegnere, continuavano a ronzarmi in testa.
Alcune risposte erano arrivate, grazie alle pratiche della scuola della Quarta Via, grazie allo Yoga e alla Meditazione ma, soprattutto, grazie alla pratica delle Arti Marziali – in particolare, il Kung Fu – a cui, da sempre, mi ero appassionato.
È stato però proprio mentre ero in sud America che, alcune delle risposte, iniziarono ad arrivare.
Passo subito a raccontarti quali risposte arrivarono ma, prima, ho bisogno di fare un passo indietro e toccare un argomento molto bello, che probabilmente ti piacerà.
Mi riferisco alla più bella fra le arti.
Pochi anni prima, quando capii che non mi ero venuto sulla Terra solo per fare l’ingegnere, ma per dedicarmi a qualcosa di più profondo e coinvolgente, tornai al mio primo grande amore.
Tornai alla Musica.

Avevo frequentato il conservatorio (violoncello) ma mi ero fatto convincere da quel famoso secondo cui “con la musica non si mangia”.
Già, e così, per la paura di “non mangiare”, mi ritrovai a fare l’ingegnere per poi – appunto – ritrovarmi a vivere quella crisi che mi ha portato a cambiare tutto.
Ma è stata proprio l’incertezza, i dubbi e – soprattutto – le domande nate durante quella crisi a rendere più salda la mia ricerca.
Leggevo, studiavo, praticavo e cercavo chi mi potesse guidare in un processo di consapevolezza e di crescita.
E fu così che, a un certo punto, in una notte d’ottobre del 2014, presi la decisione:
avrei iniziato a condividere con gli altri ciò che, fino ad allora, avevo appreso e mi era stato utile, di spiritualità e di crescita personale.
Prima di proseguire, se sei curioso di vedere cosa facevamo, con la mia band, ti lascio un video. Un po’ particolare, dato che fu girato a bordo di una nave, in piena navigazione sul Mediterraneo…
La magia della vita

Ci credi alla magia della vita?
Se non ci credi, beh, sappi che anch’io ho avuto molti dubbi.
Poi, però, sono successe un po’ di cose inaspettate che mi hanno fatto capire che, effettivamente, qualcosa di magico, a volte accade per davvero.
In Colombia avevo un sogno: avere l’opportunità di suonare, in qualche bel contesto, anche in sud America. Magari, perché no, esibirmi in un teatro.
Ma come fare, dato che “ero nuovo”, non conoscevo nessuno e nessuno mi conosceva?
La risposta me la diede la vita. Anzi, la magia della vita.
C’era un teatro, nel quartiere in cui vivevo, la Candelaria di Bogotà, che amavo particolarmente: il teatro Tecal.
Quando provai a propormi, però, anche se con estrema educazione, si fecero una risata e mi dissero che la programmazione veniva svolta direttamente dal ministero della Cultura, e che non era possibile inserire altri artisti.
Solo che, poi, accadde qualcosa. Qualcosa di magico.
Mentre suonavo, nella sala deserta della hall di un ostello del centro, un pomeriggio qualsiasi, si avvicinò un signore e mi chiese chi fossi e che canzoni fossero quelle che stavo suonando.
Era il direttore artistico del Teatro Tecal.
E fu così che…

Fu uno dei concerti più belli mai fatti in vita mia.
Non per come avevo suonato, bensì perché mi aiutò a capire che nella vita esiste talvolta una particolare “magia“.
Ed è stato proprio studiando e praticando gli insegnamenti delle saggezze antiche che ho scoperto che tale magia non è casuale. A essa è possibile accedere, a patto di mettersi in cammino e iniziare il più bello dei lavori. Quello su se stessi.
Da quella notte a oggi
Da quella notte del 2014, quando uscì il primo articolo, e dalla magia che sperimentai in Colombia, Spiragli di Luce è cambiato molto.
All’inizio era soprattutto un blog, un luogo in cui condividere riflessioni e racconti.
Poi, a poco a poco, è diventato qualcosa di più:
uno spazio di studio, pratica e trasformazione, aperto a chi decide di lavorare su di sé per portare maggiore consapevolezza nella propria vita.
Un progetto fatto di video, newsletter, eventi, percorsi individuali, incontri di gruppo e tanto altro ma sempre con un unico scopo: migliorare la propria vita, grazie agli insegnamenti e agli strumenti della spiritualità.
E a proposito…
…ma “quale tipo” di Spiritualità?
Se c’è una cosa che ho capito, è che chiunque parli di spiritualità, oggigiorno, lo fa a modo suo — con tutto il peso dei suoi vissuti e della sua visione del mondo — fin qui, niente di strano.
Il problema è che, spesso, quel ‘modo suo’ si allontana molto — a volte moltissimo — da ciò che le grandi tradizioni hanno realmente insegnato.
Al punto che, tra un approccio e l’altro, c’è a volte un vero e proprio abisso.
Allora, di quale spiritualità parlo?
Parlo di spiritualità concreta e applicata alla vita.
Una spiritualità che non rappresenti una fuga dalla vita.
Non un modo per fuggire o per evitare tematiche come quelle dell’abbondanza, del denaro, del lavoro, del successo, delle scelte difficili o delle responsabilità quotidiane.
Al contrario: la spiritualità, per noi – qui su Spiragli di Luce – è autentica solo quando ti aiuta a vivere una vita più consapevole e piena.
La persona spirituale non si rifugia in fantasie o in improbabili teorie indimostrabili; la persona spirituale è quella che riesce a vivere più pienamente adesso: qui, ora, dove e con chi si trova.
È da questa visione che, nel tempo, sono nati i diversi strumenti che oggi utilizziamo nei percorsi di Spiragli di Luce. Uno di questi è l’Astrologia Evolutiva.

Mi sono formato in Astrologia Evolutiva con Andrea Zurlini, prima a Milano e poi nelle Marche, in quella che allora si chiamava Casa dei 7 Raggi, tra il 2017 e il 2018.
Poi ho proseguito la ricerca in modo autonomo, non solo grazie a libri e ulteriori approfondimenti ma, soprattutto, grazie alla pratica empirica, concreta, svolta con tantissimi amici, amiche e compagni di viaggio che hanno seguito i nostri percorsi astrologici in questi anni.
Ad oggi – aggiorno questa pagina nell’estate del 2026 – ho svolto la lettura del tema natale a centinaia di persone che volevano comprendere qualcosa di più di se stessi e della loro vita.
Non sono un amante delle sessioni “one shot”, perché credo che la nostra crescita abbia bisogno di tempo, di spazio, e che se vogliamo vedere per davvero sbocciare il fiore delle nostre potenzialità interiori, questo fiorirà sempre a un certo punto del cammino.
Comparirà sempre al momento giusto – dice qualcuno – lo credo anch’io, a patto di sapere che tale momento sarà “giusto” abbiamo la volontà di guardare, con la giusta profondità e costanza dentro di noi.
Poco dopo la fine della formazione in astrologia, mi sono formato, sempre con Andrea Zurlini, alla scuola Costellazioni Familiari Evolutive e Karmiche.
Le costellazioni sono un ulteriore tassello nel mosaico di ciò che ci aiuta a fare chiarezza nella nostra vita, uno strumento che considero ottimo quando viene usato insieme ad altri strumenti di consapevolezza e all’interno di un più ampio e vasto percorso di crescita.

Gli ultimi anni
Negli ultimi anni ho vissuto tra Toscana e Sicilia.
In particolare, in quest’ultima regione, ho scelto di vivere alle pendici dell’Etna, un luogo forte, potente, che sento molto allineato a me.

Ho vissuto in una casa al limitare del bosco, dove iniziano le maestose foreste del Parco dell’Etna, una delle zone più incontaminate d’Italia, e in cui sperimentare una pace che raramente possiamo trovare nel mondo esteriore (anche se, beh, ovviamente la possiamo trovare dentro di noi 😉) oltre a una visione del cielo stellato, dovuta all’inquinamento luminoso praticamente assente, a dir poco rara e unica.
Nel 2023 ho creato “Astro Way”, un nuovo canale YouTube interamente dedicato all’Astrologia Evolutiva, che nel giro di pochissimo ha superato i 15.000 iscritti. Oltre alla soddisfazione personale, ritengo questo risultato un ottimo segnale del fatto che sempre più persone guardano all’astrologia, ma anche alla vita, con una prospettiva sempre più spirituale.
Oltre ai percorsi di crescita interiore, forte sia della mia laurea in Ingegneria Gestionale (che, a qualcosa, doveva pur servire, no?), sia dell’esperienza decennale comunicando sul web, ho iniziato a lavorare anche in ambito business, in particolare seguendo terapeuti e professionisti dell’aiuto a migliorare e far crescere la propria attività, grazie agli strumenti del marketing digitale e aiutandoli a chiarire il messaggio che volevano portare e comunicarlo agli altri.
Tutto è ancora in evoluzione continua, come l’Etna che cambia continuamente forma, cresce, si muove, cambia, evolve.
Io ti ringrazio di cuore per essere stato qui, con me, e aver dedicato tempo a conoscere la mia storia.
Ti lascio qui sotto alcuni articoli che sono apparsi, via via, sul web e che parlano di me e delle mie esperienze, e ti ricordo che se questa storia personale ti ha ispirato e ha risuonato con le tue corde, e hai qualcosa da dirmi, lo puoi fare inviandomi un messaggio:
lo puoi fare qui, sulla pagina “contattami”
Ti lascio agli articoli, grazie di cuore e un abbraccio!
Leggi l’articolo di Il Cambiamento.it
Leggi l’articolo di Viaggiare da Soli
Leggi l’articolo di LongWalk.it
Qui la mia (vecchia) pagina su Nomadi Digitali
L’articolo che mi ha dedicato il blog In Colombia.it