Perché gli animali sono maestri inconsapevoli? - Una visione esoterica - Spiragli di Luce

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Perché gli animali sono maestri inconsapevoli? – Una visione esoterica

Chi sono gli animali? Che ruolo ricoprono in questa Terra? Perché sentiamo un profondo legame con loro?

Un saluto di cuore a tutti, sono Francesco e, oggi, vorrei rispondere alle domande poste qui sopra. Nella mia vita, gli animali hanno sempre avuto un fascino e un magnetismo irresistibile. La loro diversità, i loro comportamenti, i loro suoni e i loro occhi sono così particolari e unici da farmi innamorare di loro ogni giorno.

Non sono uno zoologo ma da ormai cinque anni amo osservarli, studiare i loro comportamenti e scovare le varie leggende e storie arrivate fino ai nostri giorni.

Questo articolo è dedicato agli animali che mi hanno accompagnato in tutte le mie esperienze di vita sulla Terra.

 

Dal terzo al quarto regno di Natura

 

 

Secondo le discipline esoteriche esistono 7 regni. Dal basso verso l’alto troviamo il regno minerale, il regno vegetale, il regno animale, il regno umano, il regno delle anime, il regno planetario e il regno sistemico.

L’uomo e gli animali interagiscono fin dall’inizio della loro co-esistenza, diciamo che noi uomini deriviamo dal regno animale (terzo regno) ma siamo evoluti e ora siamo i rappresentanti del quarto regno di Natura.

Oggi ci soffermeremo ad analizzare il terzo e il quarto regno, cioè quello animale e quello umano, entrando in contatto con la connessione e l’amore che unisce questi due gruppi.

Ho voluto introdurre questa classificazione perché credo sia essenziale per comprendere che l’universo ha “progettato” un piano Evolutivo. Possiamo intuire da ciò che tutti gli esseri umani provengono dal regno animale ed è per questo, e non solo, che molti di noi sentono un forte collegamento con i nostri amici del terzo regno.

Uno degli obbiettivi del regno umano è quello di diventare consapevoli della Vita e delle sue Leggi, a differenza degli animali che non sono consapevoli di esistere perché il loro principale scopo evolutivo è quello di sviluppare e formare al meglio il plesso solare, cioè la sopravvivenza, la difesa del territorio e l’istinto alla riproduzione.

 

L’ultima tappa: gli animali domestici 

 

 

Volevo specificare la differenza, nonché il passaggio, che caratterizza lo step dal terzo al quarto regno.

La saggezza antica ci dice che gli animali sono “anime di gruppo“, ogni specie ha un’anima che le guida dalla nascita alla morte e di nuovo ad un’altra incarnazione.

Per evolvere al quarto regno hanno bisogno di formare un’anima individuale, e questo passaggio è reso possibile anche da coloro che appartengono al regno immediatamente superiore e cioè dall’uomo.

Gli animali domestici, infatti, vivendo a stretto contatto con individui dall’anima individuale, pian piano plasmano un’anima che possiamo definire “semiindividuale“; quando l’anima individuale è completa, l’animale (o meglio la sua essenza), è pronto per “balzare” nel quarto regno incarnandosi così per la prima volta come essere umano.

Leggi anche: Il karma esiste? – In cammino con l’Anima, incarnazione dopo incarnazione

Il forte legame che molti di noi provano nei confronti dei nostri amici è dato secondo me anche da questa sensazione di responsabilità e servizio che abbiamo nei loro confronti, sentiamo nel nostro profondo che siamo ingranaggi essenziali per la creazione dell’anima individuale delle creature del terzo regno.

Tutta l’umanità, facendo parte del quarto regno, ha la responsabilità di aiutare ad evolvere tutti i regni al di sotto di lei, ciò comprende, oltre al regno animale anche i regni vegetale e minerale. Non si tratta solamente di un discorso moralistico, qui si parla di responsabilità acquisita, dobbiamo solo ricordarci nuovamente questo nostro compito.

 

Maestri del qui ed ora

 

 

Tutti gli animali sono dei maestri del momento presente. Sono assolutamente, sempre e comunque completamente nel qui e ora.

Anche noi potremmo essere sempre in ogni istante nel qui e ora ma ancora ci riesce difficile.

Per gli animali invece essere ciò che sono al cento per cento è del tutto naturale e fluido, semplicemente perché non sono consapevoli di essere in quello stato d’essere.

Sicuramente non sono proiettati nel passato o nel futuro, pensando se stanno facendo la cosa giusta o se domani saranno ancora in vita.

Non sanno, però, di essere presenti, ed è per questo che sono, per noi, dei “maestri inconsapevoli“: ci aiutano molto di più di quel che pensiamo, ma non sanno che lo stanno facendo.

Personalmente, studiando i pellerossa, mi sono imbattuto nella loro profonda e intensa connessione con il regno animale e da quel momento nella mia vita si è riaperta una porta che tutt’oggi mi porta gioia e profonda comprensione.

Secondo i nativi American (e non solo), gli animali, come tutto ciò che incontriamo nella nostra esistenza, rispecchiano una parte di noi, quindi possono aiutarci a comprendere la situazione che stiamo affrontando e ci danno anche consigli per come viverla e trasformarla al meglio.

Voglio, infatti, parlarti degli incontri sincronici che avvengono con i nostri amici animali (e dei messaggi ivi contenuti) ma, prima, ti chiedo – se questo Spiraglio ti sta piacendo – un velocissimo mi piace sulla nostra pagina Facebook: sono solo aiuti il blog a crescere, potrai così anche leggere i numerosi contenuti evolutivi che pubblichiamo giorno per giorno.

 

 

Incontri sincronici inaspettati

 

 

Ma come fanno a parlarci? Come comunicano con noi?

Semplice: parlano con le loro abitudini, i loro movimenti, le loro caratteristiche fisiche, con i versi, con tutto ciò che li differenzia tra loro e ovviamente anche dal significato che l’uomo gli ha attribuito per anni se non per secoli.

Chiaro che un’aquila non avrà lo stesso significato di un coccodrillo no?

Facciamo un esempio:

Stai guardando il panorama dal tuo giardino mentre pensi alla tua situazione sentimentale e vedi muoversi qualcosa sotto il cespuglio davanti a te, ti avvicini e vedi con stupore che si tratta di un bellissimo riccio.

Cerchi di accarezzarlo ma istintivamente si chiude alzando gli aculei , il bel musino che prima era ben visibile ora è sparito sotto la sua “corazza”.

Incontro casuale?

Direi di no, lo definirei invece un incontro sincronico inaspettato.

Ecco che il riccio è arrivato in un momento ben preciso, ma cosa vuole dirti?

Forse che nel rapporto ti “chiudi a riccio” perché hai paura di essere ferito emotivamente o che questo comportamento potrebbe averlo la tua/o compagna/o, oppure non riesci a cominciare una relazione perché mostri subito le tue paure e ti metti sulla difensiva.

Questi ovviamente sono solo degli esempi molto semplici per chiarire il concetto di messaggio che l’Universo ci vuole trasmettere.

Studiando o informandoti sul significato dell’animale sicuramente troverai qualche messaggio che risuonerà con il tuo Cuore.

 

La sensazione di connessione

 

 

E’ per tutto questo che gli animali sono dei maestri, perché indirettamente, se noi siamo pronti e vogliamo accogliere i loro insegnamenti, sono sempre disponibili a fornirceli.

“Vivo in città e non vedo animali oltre al piccione e i passerotti”.

Nessun problema! Innanzitutto ti consiglio vivamente di andare più spesso nella natura e fare più attenzione agli incontri che troverai nel tuo cammino. Inoltre, esistono delle carte sciamaniche per entrare in contatto con l’energia degli animali direttamente a casa, io le uso da diversi anni e ancora oggi mi accompagnano nel mio percorso,

Le carte sono vendute insieme ad un libro che descrive simbolicamente ogni animale, aiutandoti così nella sua interpretazione.

Tutto ciò che ho scritto nasce da un’apertura del cuore, da una “semplice” sensazione interiore:

“Tutto è uno, ogni essere è semplicemente una parte del tutto ed è contemporaneamente il tutto stesso”.

Ogni animale nasconde dei significati, degli archetipi e delle caratteristiche che ci rappresentano o che la vita ci consiglia di elaborare. Questi insegnamenti sono del tutto gratuiti, sta a noi raccoglierli o lasciarli volar via come se niente fosse.

 

Vi lascio con questa perla di saggezza :

“E’ così meraviglioso guardare un animale, perché un animale non ha opinioni di se stesso.Semplicemente è!                                            Questa è la ragione per cui il cane è così felice e il gatto fa le fusa. Quando coccoli un cane o ascolti un gatto che fa le fusa, la mente può fermarsi per un istante e uno spazio di calma sorge dentro di te, un passaggio per entrare nell´Essere.”

(Eckhart Tolle)

 

Vi auguro che gli animali possano accompagnarvi nel vostro cammino.

un  abbraccio a due zampe

Francesco Viero

Le Carte Medicina
Le Carte Medicina
Carte sciamaniche di guarigione
(Jamie Sams)
Disponibile su il Giardino dei Libri

 

Se vuoi proseguire la lettura su Spiragli di Lucequella che ti suggerisco è: Siamo Anime immortali – Il cammino dell’Anima sul Pianeta Terra.

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