Come meditare correttamente? - 21 Consigli per imparare a meditare

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Come meditare correttamente – 21 Consigli per imparare a meditare

Rispondere alla domanda “Come meditare correttamente”…non è semplice! Come vedremo, infatti, esistono tante filosofie e tecniche, tanti modi diversi di meditare. Chiarito ciò, questo Spiraglio ti guiderà verso una meditazione corretta…più gradevole e consapevole possibile

Domande quali: “come posso iniziare a meditare?” – “come meditare correttamente?” sono molto “gettonate” nella posta di Spiragli di Luce.

Ho pensato, dunque, di creare una Guida che fornisca alcuni suggerimenti di base per eseguire una buona pratica di meditazione. Iniziamo quindi con un veloce chiarimento su cosa è, ma anche su cosa non è la meditazione

 

La meditazione – pratica di Gioia e Consapevolezza

 

suggerimenti per meditare

 

Cosa significa sedersi per meditare? Significa rilassarsi e (come viene detto spesso) “svuotare la mente dai pensieri”?

Certamente la meditazione è anche questo, ma al contempo è molto di più di un semplice rilassamento.

Ricordo per completezza che esistono infinite tecniche di meditazione: la leggenda vuole che il Buddha insegnò ai suoi allievi ben 200.000 meditazioni diverse. Quando parliamo di come meditare correttamente, è bene ricordare che esistono consigli adatti per un tipo di meditazione, ma non per un altro.

Chiarito questo, la meditazione porta incredibili benefici spirituali, di crescita ed evoluzione personale. Può permetterti di riconoscere quelle parti di te che puoi lasciar andare ed aiutarti a prendere contatto con il vero te stesso.

Fantastico, vero? 🙂

Iniziamo il nostro viaggio verso una meditazione corretta con il primo punto. 

 

1 – La posizione

 

corso di meditazione

 

Scegliere una buona posizione è sicuramente un buon punto di partenza per una buona meditazione.

Ho già dedicato un post a questo argomento, ma riassumo velocemente che le posizioni principali sono: seduto a gambe incrociate (nelle varianti dette “posizione comoda”, “mezzo loto” o “posizione del loto”), seduto su una sedia o sdraiato.

Leggi anche: Meditazione per Principianti (posizioni per la meditazione)

Qualsiasi sia la posizione che sceglierai, l’importante sarà stare rilassato, optando per una postura che sia comoda e che ti aiuti a non entrare in tensione durante la meditazione.

 

2 – Scegli il luogo più adatto

 

 

Che ne diresti di meditare sotto una cascata? Meditare sotto l’acqua che scroscia, come ho fatto nella foto qui sopra, può essere estremamente benefico e…dai… ovviamente sto scherzando 🙂

Non serve arrivare a situazioni tanto estreme, andrà benissimo farlo in una stanza, in una scuola di yoga, su un prato o magari in riva al mare. 

(p.s. se invece vuoi sapere come ero finito a meditare sotto una cascata clicca qui: La lunga strada verso i Caraibi, viaggio in Colombia)

Scegli il posto che risuona di più con te, che senti più tuo e confortevole. Mi limito a suggerire che un luogo silenzioso e tranquillo aiuterà. Se mediti in casa, puoi anche allestire il tuo angolo personale per meditare, impiegando tutta la tua fantasia per allestirlo.

Anche sperimentare vari luoghi potrà aiutarti a trovare quello perfetto per te.

3 – Scegli il momento più adatto

 

momenti del giorno più adatti per meditare

 

Se mediti in casa e sai che ci sono orari più tranquilli, saranno sicuramente i più indicati per una meditazione corretta.

La mattina al risveglio e la sera prima di coricarsi sono ottimi momenti ma, in generale, qualsiasi momento può essere buono per meditare, se senti di averne bisogno.

 

4 – Respira!

 

 

Non potrei intitolare un postcome meditare correttamente” senza citare la respirazione.

Presi dai ritmi ossessivi della vita di tutti i giorni (e da fretta e stress…) gli uomini occidentali hanno disimparato a respirare. Ecco che la pratica meditativa può essere un ottimo momento per riprendere contatto con una respirazione più fluida e naturale.

Nel video qui sopra trovi alcuni importanti suggerimenti sul respiro durante la meditazione.

 

5 – Mantieni la colonna vertebrale eretta

 

meditazione per principianti

 

Secondo la tradizione orientale, la colonna vertebrale è la sede di Shushumna Nadi, canale principale per la trasmissione dell’energia sottile o prana.

La schiena dritta contribuisce a far fluire liberamente l’energia e l’idea è mantenerla eretta, senza però irrigidirsi; è bene, dunque, trovare un compromesso, ad esempio appoggiandoci al muro se la meditazione è troppo lunga per le nostre possibilità.

Altro fondamentale consiglio su come meditare correttamente riguarda, invece, la regolarità della pratica.

6 – Rendi la tua pratica regolare

 

pratica di meditazione regolare

 

Pensa allo sport: vale di più un allentamento fatto una volta ogni tanto o uno regolare, svolto tutti i giorni?

L’ideale è riservare un momento della giornata alla meditazione ogni giorno e, quando possibile, impegnarsi per farlo alla stessa ora. Sarà un ottima strategia per “avvisare” le cellule del nostro corpo che abbiamo intenzioni serie nella nostra pratica meditativa!

 

7 – Abbellisci il luogo in cui mediti

 

solstizio d'estate palermo

 

Come vedi per comprendere come meditare correttamente, bisogna prendere in considerazione parecchi elementi.

Abbellire il tuo luogo di meditazione renderà la tua pratica più gradevole e ti aiuterà a trovare la voglia di meditare.

Potresti dipingere le pareti, usare tappeti e cuscini o appendere immagini che ti piacciono: foto di maestri, mandala, yantra, sono le più usate, ma anche immagini della Natura andranno benissimo.

Potrei anche creare un altare e usare candele o bruciatori di essenze. Anche appoggiare i tuoi libri spirituali preferiti nella zona in cui mediti o sull’altare stesso può essere una buona idea. Tutto questo aiuterà anche a mantenere armoniche le energie dell’ambiente in cui mediti.

Guida per purificare la casa dalle energie negative

Ti suggerisco di evitare di appoggiare oggetti di uso quotidiano come cellulare, chiavi, portafogli, ecc. sull’altare o nella zona in cui mediti. È un modo per mantenere sacro il tuo luogo di meditazione. E…ah, a proposito…

 

8 …come meditare correttamente? Spegnendo il cellulare!

 

spegnere il cellulare durante la meditazione

 

Quest’anno festeggio il quarto compleanno del primo workshop di meditazione, che tenni a Bologna nel 2014. Ti posso assicurare che tutte le volte (soprattutto all’inizio) in cui non ho esplicitamente ricordato ai partecipanti di spegnerlo, è poi arrivato l’immancabile squillo del cellulare.

Viviamo connessi 24 ore su 24 grazie alle tecnologia, e ciò ha i suoi vantaggi. Rischiamo però di diventare dipendenti da questo tipo di comunicazione, a cui permettiamo di “infilarsianche in momenti dedicati alla nostra interiorità.

Sembra un consiglio banale ma, come ti raccontavo, le volte che non l’ho detto esplicitamente, il fatidico squillo, è arrivato…

…per meditare correttamente, dunque, ricorda di mettere il cellulare in modalità aereo o, meglio ancora, spegnilo!

 

9 – Meglio meditare da soli o in compagnia?

 

meditazione di gruppo

 

A mio parere ci vogliono entrambe. Farlo con gli altri, in genere, sintonizza” le menti dei partecipanti su una frequenza più armonica e tranquilla, in un certo senso è più semplice interiorizzarsi. È anche vero, però, che dobbiamo poi imparare a meditare da soli.

 

10 – Profumi ed oli essenziali

 

oli essenziali per profumare

 

Da quando ho iniziato a lavorare con l’amoraterapia posso dirti che la mia vita, nel quotidiano, ha ricevuto un impulso veramente positivo.

Meditare in un ambiente profumato è veramente gradevole. Utilizzare un certo tipo di essenza, inoltre, può favorire l’interiorizzazione: nel momento in cui ti interiorizzi e stai respirando l’essenza, si creerà un’associazione tra tale stato e il profumo che inali.

Tornare a respirarlo evocherà naturalmente quel dolce e piacevole stato introspettivo.

Personalmente ti suggerisco questi oli, che hanno un buon prezzo e sono bio. A titolo di esempio ne trovi due-tre, ma cliccandoci, troverai decine in essenze. In generale, opta sempre per prodotti biologici.

11 – Meglio tante meditazioni corte che una sola lunga

 

meditazione breve

 

Prova a ragionare per analogia: meglio vedersi un’ora al giorno, ma tutti i giorni col proprio partner o andare in vacanza di una settimana, ma poi non vedersi per mesi?

Per far sì che la pratica meditativa sia corretta e dia buoni risultati, è meglio fare tante piccole meditazioni regolari. Riassumendo quanto detto finora su come meditare correttamente: meglio meditare poco, tutti i giorni e sempre alla stessa ora.

 

12 – Non meditare per il  risultato

 

non si medita per ottenere risultati

 

Perché la meditazione sia equilibrata e corretta, è bene che non si voglia a tutti i costi ottenere un risultato.

Avere un obiettivo può essere positivo (ad esempio, voler raggiungere uno stato sempre più profondo o rilassato) ma, da “buoni” occidentali quali siamo, dobbiamo fare attenzione a non diventare competitivi anche quanto meditiamo.

Ciò che conta è l’impegno e l’Amore che mettiamo nella nostra pratica. La meditazione, così come lo yoga, non è uno sport. E inoltre…

 

Non esiste un cammino che conduce alla felicità. La felicità è il cammino. (Buddha) Condividi il Tweet

 

13 – Sperimentare diversi tipi di meditazione

 

sperimentare differenti tecniche di meditazione

 

Non esiste “la” meditazione corretta e perfetta per tutti. Esistono pratiche dedicate a finalità diverse (focalizzarsi, guarire, influenzare le credenze inconsce, ecc.) e basate su differenti filosofie (occidentale, orientale, buddista, zen, ecc.).

Sarà compito tuo trovare il tipo di meditazione più adatta a te. Per farlo, ti suggerisco di solleticare la tua curiosità e sperimentare nel tempo diversi tipi di meditazione.

Bene, abbiamo superato la metà (come sai i punti saranno 21) quindi ti faccio una domanda: ti sta piacendo questo Spiraglio? Se si, aiutaci a crescere e diffondere consapevolezza, dai un mi piace alla nostra pagina su Facebook….rimarrai anche aggiornato sulle prossime pubblicazioni!

 

 

14 – Leggi, studia ma, sopratutto, pratica!

 

pratica meditazione prato

 

Anni fa conobbi una persona che aveva letto decine di libri sulla meditazione; rimanendo sorpreso di tanta conoscenza gli chiesi come andava la tua pratica. Mi rispose che, in realtà, non aveva mai meditato, perché era più affascinato dalla teoria.

Curioso, no? Sarebbe un po’ come leggere libri e libri di ricette, senza aver mai provato a cucinare un piatto.

Questo mi ricorda un episodio che raccontò il mio maestro di Ashtanga Yoga che, come unica risposta alle tante dopo tante domande rivolte ai suoi maestri indiani, ricevette un bel “Do it!

Come dire: caro occidentale, smetti di usare il cervello per voler capire tutto. Sperimenta, fai pratica e, naturalmente, otterrai tutte le risposte che cerchi.

 

15 – Pratica ma, al contempo, leggi e studia!

 

leggere libri spirituali

 

Anche per comprendere come meditare correttamente abbiamo bisogno di andare oltre la dualità. Il che significa che andare oltre gli estremi ed acquisire la capacità di integrarli.

La pratica è importante, fondamentale, ma non sufficiente se non stimoliamo anche la mente superiore attraverso lo studio della leggi spirituali.

La saggezza antica insegna che l’Anima comunica attraverso un linguaggio diverso dal nostro. Più il nostro “linguaggio” (la conoscenza spirituale) diventa ampio, più l’Anima ha la possibilità (anche durante la meditazione) di stabilire una comunicazione con noi.

 

16 – Trova una guida

 

scegliere un maestro

 

Imparare a meditare da soli non è semplice. Avere una guida che ti segue con costanza e attenzione, ti darà un aiuto fondamentale.

E come trovare un maestro? Ti ricordo la celebre frase che Don Juan disse a Castaneda: “una via, è buona se ha un cuore“. Quando cerchi una guida, segui la tua intuizione. Ti porterà più lontano di quanto credi.

Ti suggerisco anche di tornare a visitare Spiragli di Luce perché a breve ci sarà una nuova sezione (di cui non posso ancora rivelare il contenuto…) dedicata proprio alla meditazione. 

 

17 – Usa diffusori di essenze

 

diffusori oli essenziali

 

Non è propriamente un consiglio per “meditare correttamente” però, amo i diffusori di essenze. Sicuramente contribuiscono a rendere l’ambiente della meditazione più gradevole. 

I più adatti sono ad ultrasuoni e alcuni sono dotati di lampade che abbinano la cromo-terapia alla diffusione degli oli essenziali

Ti suggerisco un paio di modelli che ho sperimentato personalmente. Uno dei più economici (ma di buona qualità) si chiama Serafino e nel momento in cui scrivo viene venduto al prezzo di €30.

 

Serafino - Diffusore a Ultrasuoni
Diffonde silenziosamente oli essenziali tramite la tecnologia ad ultrasuoni
€ 30

Per chi invece cerca un diffusore più capiente (per ambienti più grandi) il suggerimento va a questo modello, che contiene fino a 300 ml d’acqua. Nel momento in cui scrivo il prezzo è €59,95 su Amazon.

 

 

18 – Usa una Lampada di Sale

 

lampada di sale

 

Oltre ai diffusori anche l’uso di una Lampada di Sale può aiutare la meditazione.

Queste lampade hanno il pregio di diffondere ioni negativi nell’ambiente; dato che hanno bisogno di scaldarsi per funzionare correttamente, ricordati di accenderle almeno 1 ora prima di iniziare a meditare. I prezzi variano a seconda della dimensione e a mio parere un buon modello è quella da 6-8 kg.

 

 

19 – Non dire che non hai tempo

 

il tempo è un'illusione

 

Ti ho presentato ben 18 punti, finora, che aiutano a comprendere come meditare correttamente. Ne manca, però, uno fondamentale. Tante persone, infatti, sono convinte di non avere tempo per meditare.

Se c’è tempo per la tv, per Facebook, per WhatsApp, allora stai tranquillo che c’è anche tempo per meditare. La meditazione regala pace, armonia, gioia, capacità di raggiungere obiettivi, salute e guarigione. Quando tutto questo diventa importante, ecco che come per magia il tempo appare!

 

20 – Meditare nel presente

 

meditazione in presenza

 

Mi collego al punto precedente perché, se proprio in un certo periodo, il tempo non ci fosse, si può sempre meditare attraverso gli esercizi di presenza.

Meditare non vuol dire necessariamente stare seduti ad occhi chiusi nella posizione del fiore del loto; si può meditare anche passeggiando per strada, mentre si mangia, in autobus o in ufficio.

Leggi anche: Ricordo di sé, Meraviglioso Esercizio di Presenza

Il segreto consiste nel portare l’attenzione sul qui ed ora (ad esempio usando il respiro) e la meraviglia di ciò è che ogni momento della giornata è buono per questo tipo di pratica. Ti rimando allo Spiraglio che ho suggerito qui sopra per approfondire.

 

21 – Crea la tua meditazione

 

21 regole per una buona meditazione

 

Metto per ultimo questo suggerimento, che forse non è per tutti né facile, ma è – a mio parere – la parte più entusiasmante di tutte.

Ognuno di noi è unico. Tu sei unico. Pertanto segui gli insegnamenti, pratica le meditazioni che vengono impartite, ma ricorda che puoi anche trovare il tuo modo di meditare.

Solo tu conosci a fondo la tua mente, dunque, solo tu puoi intuire quale tipo di meditazione è utile per te.

Usa la creatività e non ti porre limiti. Unico suggerimento: prima di arrivare a creare la tua meditazione, fai pratica di quelle classiche, fatti guidare, sii umile e confrontati con gli altri. Arriverà un giorno che, come un compositore, smetterai di eseguire le meditazioni degli altri e saprai comporre la tua.

 

Come meditare correttamente? Alcuni approfondimenti (web libri)

 

Ti ho dato 21 suggerimenti per meditare correttamente, quindi il focus era individuare consigli in qualche modo “trasversali” a varie tecniche, tradizioni e così via. Se cerchi anche una guida ti suggerisco, ora, di passare a questo Spiraglio: 

Meditazione per principianti | Guida passo passo per iniziare a meditare

Dal web ti suggerisco:

 

Tra i libri, invece, ecco i miei suggerimenti:

 

Si tratta di:

Sono testi ricchi di spunti illuminanti per una buona pratica di meditazione.

Per proseguire la lettura sul blog una meditazione che puoi fare tutte le sere prima di dormire (aiuta ad addormentarsi) la trovi qui:

 

Come meditare a letto – Alcune idee pratiche

 

Con questo è tutto, grazie per aver letto questa guida e, se questo Spiraglio, dedicato alla domanda “Come meditare correttamente?”, ti è piaciuto, condividilo usando i pulsanti qui sotto!

Arrivederci al prossimo Spiraglio

Elvio

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2 comments

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