La legge di Attrazione non funziona? - Attiri ciò che sei, non ciò che vuoi

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La legge di Attrazione non funziona? – Attiri ciò che sei, non ciò che vuoi

Cosa accade se la Legge di Attrazione non funziona? È possibile che ciò accada? Come vedremo in questo spiraglio la risposta è: “si e no“. Funziona sempre, ma magari non si svolge esattamente come noi l’abbiamo intesa. Questo è legato, come dice il titolo, al fatto che attiri ciò che sei, non ciò che vuoi.

Voglio tornare, ancora, su questo principio per rispondere alla domanda: la legge di attrazione non funziona? E voglio farlo in un modo speciale, condividendo le tante osservazioni e riflessioni maturate in questi anni di lavoro su questo principio evolutivo. 

Una piccola anticipazione: la legge di attrazione funziona sempre, ci mostra la nostra connessione col tutto e non è necessariamente un modo per “ottenere delle cose”.

È anche quello, ma non solo.

Non bisogna fare nulla per “farla funzionare”, perché essa sta già funzionando in ogni singolo istante, e se non ti sembra è perché sei disattento o, forse, perché ti è stata presentata per qualcosa di diverso da ciò che è.

Negli ultimi mesi ho visto molti dubbiconfusione riguardo questo principio e mi sono deciso a scrivere questo Spiraglio per chiarire alcuni punti fondamentali.

Sei pronto a partire per questo viaggio? Andiamo! 

 

La legge di Attrazione funziona anche se non ci “credi”

 

principio di risonanza

 

Se ti lanci nel vuoto dalla cima di una montagna…cadi o rimani sospeso a mezz’aria?

Ovviamente cadi, giusto? Allora, come puoi pensare che “credere” alla Legge di Attrazione influisca su di essa? Sarebbe un po’ come dire che se non “credi” alla forza di gravità, non cadrai: il principio è lo stesso.

L’unica differenza è che un corpo in caduta libera, è più visibile (per la mente) degli effetti della legge di attrazione.

Nel primo caso vedi un oggetto cadere e non fai fatica ad attribuirne la causa alla gravita`. Nel secondo vedi, invece, episodi che accadono, e non sei in grado di cogliere il legame tra essi e la frequenza di vibrazione della persona coinvolta.

Ma se la legge di attrazione funziona sempre per tutti – potresti obiettare – perché viene messa tanta enfasi sul fatto di far “accadere le cose”?

Per rispondere a questa domanda dovrai pazientare ancora qualche istante. Prosegui nella lettura e vedrai che, a poco a poco, tutto apparirà più chiaro. 

 

Libri, Prodotti Biologici e tanto altro…

 

La legge di Attrazione non va “applicata”

 

Sfatiamo un altro mito, tutte le volte che leggi qualcosa che suona tipo: “come applicare la legge di attrazione” puoi drizzare le orecchie, perché la prospettiva (seppure basata su un principio vero), posta così, non fila del tutto.

Ed è proprio questa impostazione che fa chiedere alle persone: “perché la legge di attrazione non funziona?” – “perché continuo a desiderare ciò che voglio…ma non lo ottengo?” Il motivo dipende da ciò che ti ho già suggerito, ovvero: attiri ciò che sei, non ciò che vuoi

In parole povere, ciò che sta accadendo nella tua vita, lo stai GIÀ attirando. 

Per attirare cose diverse sarai tu a dover diventare diverso. Dovrai evolvere. Ecco perché dicevo che “attiri ciò che sei, non ciò che vuoi”…se vuoi abbondanza ma dentro di te continui a cercare eventi gratuiti, e-book da scaricare gratis, sconti per qualsiasi cosa che acquisti, ciò che l’Universo percepirà di te, sarà che stai andando in cerca della scarsità, non dell’abbondanza. 

Ed ecco anche perché dicevo che la legge di attrazione non va “applicata”, nel senso che: non c’è nessuna “magia” da compiere per applicarla rimanendo il te stesso di sempre. Se vuoi una vita diversa, inizia tu a cambiare.

La vita ti sorride, se la guardi sorridendo (Jim Morrison) Condividi il Tweet

Forse comprendiamo meglio la “LDA” (legge di attrazione) se pensiamo al principio della risonanza. 

Tu, come me, possiedi una particolare vibrazione e tutto quanto ti accade lo fa in risonanza con essa (ripetiamolo: attiri ciò che sei, non ciò che vuoi…). Quando ti sembra che non sia così, probabilmente hai bisogno di conoscerti meglio. 

Perché, appunto, la LDA è sempre attiva e funziona, sempre (non a giorni alterni), quando nella tua vita appare qualche evento indesiderato…o non è effettivamente tale (a tal proposito ti suggerisco di leggere la seconda di queste tre storie) oppure in te c’è un aspetto (energetico, emozionale, psichico) che ancora non conosci

Ecco perché la legge ti aiuta a conoscere te stesso. Scrivilo dieci o cento volte su una parete di casa tua, in modo da non dimenticarlo! 🙂

Quando tri trovi di fronte ad un avvenimento indesiderato, osservalo con la certezza che sei stato tu ad attirarlo. Farlo costantemente ti aiuterà a scoprire chi sei e, dunque, finalmente, ma solo come conseguenza, attirare una realtà diversa.

 

cambia-l'abitudine-di-essere-te-stesso

 

Quindi la legge di attrazione non serve per attirare cose?

 

Si no. Arriviamoci con questo ragionamento: a cosa serve la forza di gravità? A buttarsi da un a montagna? A far cadere gli oggetti?

In certi casi si: magari se pratichi parapendio paracadutismo, nel momento in cui ti lanci, serve proprio per quello. Eppure la forza di gravità è anche quella che ti permette di camminare: senza di essa fluttueresti nell’aria come gli astronauti nella stazione spaziale. 

E non solo: serve anche a farti giocare a calcio o a basket, ad andare in bici, moto, macchina e mille altre cose.

Si, in un certo senso la puoi “usare” per attirare cose diverse da quelle che hai attualmente, ma per non fare confusione, ricordati sempre che, in realtà, ciò che facciamo è iniziare un processo evolutivoil quale ci fa cambiare e, a quel punto, arriveranno anche persone e situazioni differenti. Attirerai ciò che sarai diventato. 

Fai attenzione a queste precisazioni, chiarisciti le idee…in caso contrario potresti finire per fare un gran pastrocchio ed avere, appunto, l’impressione che la legge di attrazione non funziona.

 

“I pensieri diventano cose”. O forse no?

 

i pensieri diventano cose

 

Da anni sostengo che il ruolo del pensiero nella legge di attrazione sia sopravvalutato. Forse gli diamo così tanta importanza proprio perché siamo occidentali, figli del “cogito ergo sum”, del penso dunque sono cartesiano.

Gli diamo così tanta importanza che iniziamo a “pensare” cose diverse e poi ci ritroviamo a dire, dopo i primi fallimenti, che la legge di attrazione non funziona. 

Eppure, tanto nei seminari che nelle sessioni individuali, mi trovo costantemente a far riflettere i miei interlocutori sul fatto che il pensiero non è che uno dei fattori che concorrono al processo creativo. 

Si, è vero: conta quello che pensi. Ma contano anche le tue emozioni e la tua struttura psichica. Ci sono credenze, automatismi, forme-pensiero individuali e collettive che sono potenti e radicate, ed esse contribuiscono a “creare” la realtà ancor più del pensiero.

E non solo: anche il nostro vissuto di questa ma anche di altre incarnazioni, crea la nostra realtà.

 

Elvio, stai forse dicendo che il karma crea la realtà? 

 

Certamente, ma puoi tirare un sospiro di sollievo: il karma non è una pena da scontare, è l’eredità che ci portiamo (nel bene e nel male) nella nostra missione evolutiva. 

(se vuoi approfondire, ti suggerisco la lettura di questo Spiraglio: Il cammino dell’Anima sul Pianeta Terra)

Come dice l’ex-agente Smith Neo nel film Matrix: è lo scopo che ci guida, senza scopo noi non esisteremmo“. Ognuno di noi viene sulla Terra per compiere uno scopo, ed il karma è parte integrante di esso.

Se, ad esempio, sono venuto per imparare a comunicare con gli altri, “attirerò” situazioni in cui la mia capacità comunicativa sarà messa alla prova, la quale, una volta superata, mi renderà magari un grande comunicatore. 

Puoi pensare alla vita come ad un viaggio: se parti per il Brasile, una volta arrivato “attirerai” persone brasiliane, musica brasiliana, situazioni brasiliane…chi altro potresti attirare in Brasile? 

E lo stesso accade nella vita: c’è un’impronta karmica che è connessa alla Legge di Attrazione e poi c’è tutto il resto, di cui già abbiamo parlato: traumi, virtù, inconscio, forme pensiero individuali e collettive. Come dire: non attiri ciò che vuoi, attiri ciò che sei, ed in questo “ciò che sei” è compreso anche il karma. 

Ecco perché abbiamo bisogno di un percorso di auto-conoscenza e guarigione. Quando qualcuno afferma che la legge di attrazione non funziona, in genere, è per tutti questi motivi che abbiamo citato.

Comprendi la tua missione, armonizza te stesso, lavora in modo integrato sul tuo essere e a quel punto, si che attirerai ciò che è veramente perfetto per te. E per concludere…

 

…la legge di Attrazione non funziona? Se hai questa impressione ricordati che attiri ciò che sei, non ciò che vuoi

 

attiri ciò che sei, non ciò che vuoi

 

Vale la pena ribadirlo. Quando comprendi che attiri ciò che sei, non ciò che vuoi, tutto il focus si sposta su di te. Per questo nel vangelo viene detto: “cercate prima il regno dei cieli, tutto il resto vi sarà dato in aggiunta“. 

Prima hai bisogno di conoscerti attraverso il lavoro su di tepoi, una volta fatto questo, le “cose che desideri” (ammesso e non concesso che, nel frattempo, non siano cambiate – ti sto facendo l’occhiolino 😉 ) arriveranno in aggiunta, come conseguenza.

Facciamo un passo indietro? 

La legge di attrazione sta già funzionando, fin dalla tua nascita.

La casa in cui sei nato, i tuoi genitori, il quartiere e la città in cui sei cresciuto…hai mai provato a pensare che sei stato proprio “tu” (nel senso più elevato del pronome) ad attirarli? Non è stata forse l’Anima ad operare queste scelte?

Poi è arrivata l’infanzia, dunque l’adolescenza. Si sono susseguiti numerosi avvenimenti, alcuni lieti, altri spiacevoli.

Quando le cose spiacevoli sono diventate troppo numerose ed intense, hai sentito il desiderio di cambiare, di evolvere, ed ecco che, come per magia, hai sentito parlare della legge di attrazione ed hai capito che essa serviva ad attirare cose diverse e nuove rispetto a quelle che conoscevi.

Giusto, ora finalmente, il discorso torna.

È vero quest’ultimo punto, così  come lo è, anche, il fatto che ciò che non ti piaceva è stato attirato da parti di te, indipendentemente dal fatto che tu ne fossi consapevole o meno.

Ed eccoci alla verità più luminosa, che ci dice che se ti assumerai il compito di mettere in pratica l’iscrizione del tempio di Apollo Delfi, ovvero: conoscere te stesso, ecco che renderai la tua vibrazione più elevata ed anche la realtà esteriore cambierà insieme a te. 

Come si fa?

Attraverso la meditazione, la guarigione, conoscendo il cammino dell’Anima, curando il tuo benessere ed in mille altri modi che non possono essere riassunti in una frase. Se cercherai con calma, però, i suggerimenti arriveranno, e per facilitare questo compito, proprio qui sotto, ti lascio tre link ad altrettanti articoli in cui potrai approfondire questi temi evolutivi.

Detto questo ti saluto, e ti do un grande abbraccio evolutivo

Elvio


Sulla meditazione ti suggerisco: Meditazione per principianti | Guida passo passo per iniziare a meditare

Sul cammino dell’Anima: Siamo Anime immortali – Il cammino dell’Anima sul Pianeta Terra

Sulla legge del ciclo: Chiudere i cicli e lasciar andare ci insegna a Vivere

 

Letture ed ascolti consigliati: “Cambia l’abitudine di essere te stesso” (libro e cd), che ripercorrono un percorso di scoperta di un “nuovo te stesso”

 

 

Con questo è tutto…e se “La legge di attrazione non funziona? Attiri ciò che sei, non ciò che vuoi” ti è piaciuto e ti è stato di aiuto ti chiedo di condividerlo, grazie

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