La tecnica dei 101 desideri (di Igor Sibaldi) spiegata passo passo

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Tecnica dei 101 desideri: spiegazione passo passo

La tecnica dei 101 desideri di Igor Sibaldi è una meravigliosa modalità per realizzare i nostri sogni ed anche, come vedremo, uno strumento per conoscersi. In questo Spiraglio ti spiego passo passo come eseguire la tecnica e ti presento un ebook che ti guiderà nel realizzarla

Ho sentito parlare per la prima volta della tecnica dei 101 desideri un anno fa, poco prima di partire per la Colombia.

Si tratta di una tecnica interessante (e bella) nel suo svolgimento, che ci mette a contatto con la possibilità di realizzare i nostri desideri. È una sorta di lampada di Aladino, ma ancora più potente! Perché, se nella storia della Mille e una notte, i desideri che il genio avrebbe soddisfatto erano 3, con la modalità che ci propone Igor Sibaldi sono, appunto…ben 101!

In questo Spiraglio:

  • Esploreremo il significato più profondo della parola Desiderio
  • Vedremo come si realizza la tecnica
  • Ti parlerò di uno speciale approfondimento (un ebook) che ti aiuterà a realizzazione la vita che desideri

Iniziamo il nostro viaggio verso la realizzazione dei nostri progetti (e sogni) scoprendo come è nata questa bella tecnica.

L’origine della tecnica dei 101 desideri

L’esercizio dei 101 desideri è di origine antica, Igor Sibaldi, nel video in cui la presenta (che tra poco ti linkerò), sostiene sia di origine orientale. Facendo un po’ di ricerche ho scoperto (grazie anche a questo sito) che Sibaldi l’ha ripresa dal libro “The Aladdin Factor” di Jack Canfield e M.V. Hansen, purtroppo non disponibile in italiano.

Non ho letto il libro (solo degli “spezzoni” trovati in rete), ma credo che il merito di Sibaldi nell’aver riadattato e diffuso la tecnica dei 101 desideri sia indiscusso, e vedrai che la sua spiegazione è assolutamente poetica. 

Cito il libro “Il mondo dei desideri” (di Sibaldi):

Desiderare”, in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola sidera(“stelle”) e significa, letteralmente: accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità.

Il desiderio è legato al verbo volere: desidero una cosa quando la voglio

Sibaldi fa notare, inoltre, che spesso gli adulti, non dicono ciò vogliono bensì, quello che “devono volere“: ciò che la società si aspetta che loro debbano desiderare.

Per farti un esempio banale, ma significativo, se desidero una automobile di un certo tipo, ciò potrebbe dipendere non da un reale desiderio, ma dal fatto che si suppone che essa sia quella “adeguata” alla professione che svolgo, alla mia età, alla posizione che ricopro e così via.

In altre parole, non sono io a volere la macchina, ma la società che mi dice che devo averla per “corrispondere” ai suoi canoni. Non è il volere ad agire (legato al desiderio) bensì, il dovere.

Devo averla, perché verrò così accettato, stimato, ammirato, ecc.

Bene, amico ed amica mia, capito perché all’inizio ho parlato dei 101 desideri come modo per conoscersi? Lascia stare tutti i doveri imposti (consci o inconsci) e concentrati su ciò che desideri!

Nella Guida alla realizzazione dei Desideri ho inserito numerosi approfondimenti su questo punto, ma anche in questo Spiraglio troverai esempi di come la tecnica ti aiuterà a conoscere migliorare te stesso!

Ma scommetto che vuoi sapere come funziona la tecnica dei 101 desideri, vero?

Cominciamo!

Come funziona la tecnica, passi preliminari

tecnica dei 101 desideri

✨ Il primo passo consiste nello scrivere 150 desideri. Vedrai che non sarà facile.

Personalmente, ho impiegato circa 3 mesi per portare a termine questa prima fase.

Se ti dovessi scoraggiare, pensa che un adulto medio non è in grado di esprimere più di 10 desideri alla volta. Capirai che il passaggio dal decimo al centocinquantesimo non sarà immediato. Non ti preoccupare. Abbi pazienza e ricorda che questa tecnica ti aiuterà a conoscerti, quindi, col solo tentativo di farla, ci avrai già guadagnato.

✨ Il secondo passo (una volta giunti a quota 150) consiste nel depennare 49 desideri, in modo tale da ottenere il fatidico numero di 101. Come lo stesso Sibaldi lo definisce “un bel numero orientale, che raffigura simbolicamente un intero grande, ma aperto, grazie a quel 1 in più, verso ulteriori sviluppi“.

Per scrivere i 150 desideri, utilizzerai un quaderno “di brutta”; non appena avrai deciso quali togliere, copierai i 101 rimanenti su un nuovo quaderno, in bella copia. 

Le 10 regole della tecnica dei 101 desideri

1 – Ogni desiderio inizia con la formula io voglio

Non usare formule tipo “vorrei” o “desidero” et similia. Io voglio seguito dall’oggetto/situazione delle tue brame. Perché? Perché l’Universo è molto attento. Se dici che “vorresti” una certa cosa, ovvero usi un condizionale, potrebbe intendere che non la desideri poi così tanto. E, magari, metterla in fondo alla lista. Meglio, allora, scrivere un bel “io voglio” fiero e determinato…senza preoccuparsi della famosa…erba voglio che si suppone non debba crescere neppure nel giardino del re!

2 – Nei desideri non deve comparire la parola “non”

Al posto di dire “non voglio ammalarmi” scrivi “voglio essere sano. Il motivo è che l’inconscio non conosce la parola “non”. Questo (aggiungo io) è anche il motivo per cui è bene dire di essere “per la pace” e non “contro la guerra“. Anche forme che includono negazioni nelle parole (tipo “incolume”) sono sconsigliati; al posto di dire “voglio rimanere incolume”, si può optare, nuovamente, per “voglio essere sano”.

3 – Non chiedere denaro

Il motivo di questa terza regola è che i soldi sono un mezzo per ottenere ciò che vogliamo. Se desidero una casa, non ha senso chiedere i soldi per comprarmela. Potrebbe esserci un’improvvisa e inaspettata svalutazione, potrei perdere i soldi o doverli usare per qualcosa di più urgente. Chiedi direttamente ciò che vuoi. Nell’ebook (di cui ti parlerò tra poco) ho approfondito largamente questo punto, spiegando che cosa sia realmente il denaro e perché vi sono tante resistenze e pregiudizi su di esso. Ho riportato un estratto della riflessione che trovi ➡️ cliccando qui

4 – Ogni desiderio deve essere espresso tramite massimo 14 parole

Scrivi “io voglio”  + non più di altre 12 parole. I motivi sono due: 14 parole sono, all’incirca, il tempo di un respiro, ed il respiro è vita. L’altra ragione risiede nel fatto che, quando dobbiamo tergiversare per esprimere un concetto, in genere, significa che non siamo sicuri. Prova a pensare, adesso, alla cosa che desideri più di ogni altra…hai bisogno di tanti giri di parole o riesci a dirla tutta in una frase? Penso a me stesso, una decina di anni fa…avevo in testa un solo pensiero: “io voglio fare il musicista“! Solo 5 parole, ed ho aggiunto pure il punto esclamativo 😉

5 – Non fare paragoni

Ricorda che stiamo parlando di una tecnica che oltre ad aiutarti a realizzare ciò che vuoi ti aiuterà a conoscerti. Attraverso la ricerca dei desideri conoscerai meglio te stesso, dunque conoscerai i tuoi desideri, proprio i tuoi e quelli di nessun altro. Non ha senso quindi desiderare “la fama di Tizio” o “una ragazza bella come quella di Caio”. Chiediti prima che cosa vuoi per davvero, immaginane i dettagli e poi chiedi.

il-mondo-dei-desideri

Igor Sibaldi –Il Mondo dei Desideri

101 progetti di libertà (Edizioni Tlön)

6- Non scrivere desideri in serie…

…ovvero, copie uno dell’altro, dove cambia magari il modello o l’ambientazione di ciò che vuoi. Per fare alcuni esempi pratici, se sei un musicista, non chiedere una Chitarra Gibson, poi una Ibanez, poi Fender ecc. Inizia col chiedere la chitarra che più desideri tra queste ed aspetta che si compia quel desiderio. Poi prosegui eventualmente con la successiva. Stessa cosa se desideri viaggiare: non chiedere contemporaneamente un viaggio in India, uno in Giappone ed uno negli Stati Uniti. Chiedi uno fra questi tre.

7- Chiedi per te stesso e non per gli altri

L’idea è che ognuno di noi è responsabile del proprio destino. Non è bene interferire con le storie degli altri. Anche perché potresti prendere un abbaglio. Se sei una madre e chiedi una promozione per tuo figlio a scuola, non saprai mai che corso prenderebbe la sua vita nel caso di una bocciatura. Così come nel desiderare che un nostro amico ottenga magari quel posto di lavoro…e se invece lui avesse bisogno di uno diverso? Forse ti starai chiedendo come comportarti nel caso in cui hai un amico o famigliare malato. Semplicissimo: fagli conoscere questa bella tecnica, magari, condividendogli questo Spiraglio! 😉

8- Non chiedere una relazione con una persona specifica.

Stesso motivo di prima: non è bene interferire con le storie degli altri. I filtri d’amore, lasciamoli alle fattucchiere. Noi concentriamoci su chiedere il rapporto che vogliamo. Anche perché, amico e amica, mia, potresti sbagliarti: la persona che ora ti sembra tanto affascinante, e magari conosci poco, potrebbe riservare sorprese indesiderate. Meglio non creare legami difficili da spezzare…chiedi piuttosto una relazione appagante e soddisfacente, la persona che arriverà, sarà automaticamente quella giusta! 

9- Evitare desideri generici

Se vedrai il video di Sibaldi, ti accorgerai che in questo punto dice testualmente “solo desideri verificabili”. Nelle spiegazioni, però, viene detto esplicitamente che si tratta di non usare espressioni generiche tipo “voglio essere buono”, bensì, spiegare esattamente come facendo cosa riusciamo ad esserlo.

10- Niente vezzeggiativi o diminutivi

Non chiedere una “casetta” perché il rischio è di…vederti recapitare…il modellino di una casa!!! Esprimi bene il tuo desiderio!

E questa era l’ultima regola…almeno, secondo l’interpretazione che ne da Sibaldi. Infatti, a mio parere ne manca una. 

Ma prima di dirtela, ti chiedo, se questo post ti sta piacendo di dare un mi piace alla nostra pagina Facebook! Ci aiuterai a crescere e rimarrai in contatto con pubblicazioni evolutive come questa.

L’undicesima regola

Le 10 regole le trovi esposte anche in questo video di Sibaldi:

E anche se la tecnica dei 101 desideri ha 10 regole, io te ne suggerisco un’altra. Non la troverai altrove, perché…è una mia aggiunta!😉

Non inserire nei desideri qualcosa che puoi ottenere con la tua volontà. 

Il motivo è semplice: dato che sei una persona che vuole evolvere (…altrimenti non saresti su Spiragli di luce!) non devi deresponsabilizzarti delegando alla tecnica ciò che puoi fare da solo.

Se ho in mente di scrivere 10 articoli (ma magari sono pigro), sarà inutile scrivere “Io voglio scrivere i prossimi 10 articoli di Spiragli di Luce“. Farò meglio a vincere la pigrizia e a darmi da fare!

Se mi trovassi a vivere una crisi creativa, invece,  potrò inserirlo: chiederò ispirazione e idee per scrivere.

Possono esserci, inoltre, delle credenze inconsce che impediscono la realizzazione dei desideri, difficili da scovare. Ne esiste una facile da riconoscere e consiste nel pronunciare la frase: “è difficile“. 

Ogni volta che diciamo che qualcosa è difficile, contribuiamo a renderlo tale. Spiego bene il perché in questo video

Come ti anticipavo poco fa, ti avrei parlato anche di un approfondimento su questa tecnica, che comprende anche una sezione sulla Legge di Attrazione.

Si chiama “Guida alla Realizzazione dei Desideri” ed è un ebook pensato per aiutarci arealizzare i nostri sogni e progetti

Per realizzare la vita che vogliamo dobbiamo aver chiaro cosa ne ostacola la realizzazione, ed anche che cosa la favorisce. Ho inserito due sezioni apposite, che approfondiscono questo concetto.

Ti darò subito una “dritta” a questo proposito. Accade, talvolta, che le persone non realizzino se stessa a causa di una “particolare versione” del senso di colpa. Succede quando si percepisce interiormente di non avere diritto merito, ad esempio, per andare oltre a ciò che hanno costruito e vissuto i nostri genitori.

Tante persone fanno fatica a mettersi in questa ottica, ma dopo anni di esperienza di laboratori e consulti, ti posso assicurare che è un caso più comune di quanto non si creda. 

Nell’ebook ho approfondito questo argomento, fornendo anche – ovviamente – alcune strategie per superarlo.

Ma come si fa a scaricare l’ebook?

Lo puoi fare direttamentecliccando su questo link:

Oppure, prosegui nella lettura, troverai più avanti altri dettagli sui contenuti. Adesso, infatti, abbiamo ancora alcune cose interessanti da scoprire sulla tecnica dei 101 desideri.

Cosa fare dopo aver scritto i 101 desideri

passi per realizzare la tecnica dei 101 desideri

A questo punto avrai i tuoi 101 desideri, scritti secondo le regole, in bella copia su un bel quaderno. Il passaggio successivo è leggerli una volta al giorno per un anno. 

Nel momento in cui un desiderio si realizza, lo potrai sostituire con uno preso dai 49 esclusi, o con uno nuovo. E via, avanti, verso il compimento di tutti e 101! 

Tecnica dei 101 desideri: un metodo per conoscere se stessi

Si, ne sono profondamente convinto.

Prova a farla, sperimenta, mettiti in gioco.

Scrivere 150 desideri non sarà immediato, ma chiederti che cosa desideri ti farà scoprire aspetti di te che non conosci. Quando i desideri inizieranno a realizzarsi, a quel punto, potrai vedere se realmente ci tenevi così tanto a ciò che hai scritto, oppure no.

In entrambi i casi, muoverai un passo verso la conoscenza di te stesso. 

E se ti stai chiedendo se la tecnica dei 101 desideri funziona…beh…la risposta è…ovviamente SI! 💪

E per essere guidato non solo sui passi (che trovi già in questo post) ma anche sulla filosofia e sui legami con la Legge di Risonanza, ho preparato, come ti dicevo, un ebook che ti sosterrà nella realizzazione della vita che vuoi

L’ebook sui 101 Desideri (e Legge di Attrazione), entriamoci dentro…

ebook 101 desideri

Per concludere, aggiungo un approfondimento sull’ebook dei 101 Desideri.

Si tratta, in realtà, di un metodo che approfondisce, in senso spirituale, tanto la Legge di Risonanza quanto, appunto, la Tecnica dei 101 Desideri, approfondendo, come ti dicevo, i seguenti punti:

  • Cosa ostacola la realizzazione della vita che vuoi
  • Cosa ne favorisce la realizzazione, indicando metodi che ho sperimentato personalmente (e che funzionano 😉) in questi anni.
  • La Legge di risonanza (o di attrazioneletta in senso spirituale 
  • Tutte le domande ricevute dai lettori in oltre due anni (e, ovviamente, le risposte)
  • Esperienze personali di sogni realizzati 

Nell’immagine trovi una sintesi dei contenuti (clicca per ingrandirla)

realizzare i nostri sogni ebook

Sono ben 120 pagine ideate che approfondiscono anche il valore spirituale della tecnica e come/perché praticarla ti aiuterà a conoscere te stesso. La puoi acquistare cliccando sul pulsante qui sotto ✨

oppure, se desideri saperne di più clicca qui ➡️

Presentazione “Guida alla Realizzazione dei Desideri”

Risorse dal web

Tra i post più interessanti della rette segnalo questo di Thatsgoodnewsblog

E in questo di Cerchiamo.net si parla del libro The Aladdin factor.

Tecnica dei 101 desideri – conclusioni

Non posso che concludere dicendo che il lavoro con questa tecnica è meraviglioso. Vedrai: ti farà porre domande e, forse, in alcuni momenti, ti metterà persino in crisi; se ciò dovesse accadere, però, fermati, respira e ricordati del vecchio adagio: “crisi significa opportunità” 😉

Grazie e arrivederci al prossimo Spiraglio.

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52 comments

  1. Mi è piaciuto il post, proverò a sperimentare la Tecnica dei 101 desideri!
    Grazie Elvio, a presto! 🙂

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  2. Complesso…devo decidere se provare.

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    • prova Fulvia, se te la senti, è una tecnica meravigliosa!

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  3. Mi è piaciuto molto. Da domani comincio. ❤

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    • Perfetto! Se avrai bisogno di consigli, nei limiti delle mie possibilità, ci sarò! Ciao!

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  4. Ho fatto il metodo di Sebaldi ed ho finito un anno fa. Non è stato per niente facile, ma i desideri si avverano uno dopo l’altro. Nonostante sia trascorso un anno continuano ad avverarsi quelli che non si erano esauditi durante l’intero anno del metodo.

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    • Grazie di questa testimonianza Gabriella! Confermo in pieno quello che dici, funziona eccome…ma richiede tempo, energia, impegno e…soprattutto, voglia di guardarsi dentro.
      Come suggerisco anche nell’articolo…la ricerca attenta dei desideri, lo sforzo per cogliere tutti quelli “giusti” per noi è un meraviglioso modo per conoscerci.
      Credo che possa essere un buon approfondimento leggere questo post:
      https://spiraglidiluce.org/2017/03/22/legge-di-attrazione-macchina-nuova/

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      • Vorrei precisare che bisogna fare molta attenzione a ciò che si richiede perché a volte può essere a discapito di altre. È vero che ci vuole molta costanza, ma i risultati ti spingono ad andare avanti.

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  5. Non immaginavo che fosse così difficile desiderare: ho iniziato con 18 desideri.

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  6. Ciao, mi chiamo Rosario. Concordo su tante cose scritte ma di una in particolare.Oggi ho finito di scrivere in brutta e ricopiare in bella i 101 desideri ( anche se dovrò riscrivere su un secondo quaderno perché quello di adesso è ancora un po pasticciato. Come dicevo prima ho finito di scrivere questi desideri ora è li ho iniziati 9 mesi fa, altro che 2. È difficile capire cosa desideri ma la cosa affascinante è che realmente scopri delle cose di te che non pensavi di avere. Ora inizierò con la lettura quotidiana r vi dirò . Volevo rendervi partecipe

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    • Ho iniziato la lettura da subito e i desideri si esaudivano via via . Non è facile concordo

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  7. Gabriella comprendo perché lo dici ma…cerchiamo anche di non dimenticarci di quello che dico in questo video che ho infatti inserito nell’articolo 😉
    http://bit.ly/2w6j83B

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  8. Ciao. Si può domandare di stare bene economicamente? E quindi non chiedendo soldi.

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  9. Ho visto il video , interessante, ho comunque specificato che per me non è stato facile e non difficile come sostieni. È diverso! Non so se comprendi questo. Grazie per il tuo intervento mi è stato utile.

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  10. Certamente Gabriella, ovviamente non era una correzzione, bensi, come tutto lo spirito che muove questo blog, una spinta ad alimentare le nostre potenzialita’.
    Facile e difficile somo contrari, dire che non e’ facile cambia poco, senza girarci intorno e’ comunque un’affermazione depotenziante. Suggerisco “impegnativo”, e’ un termine piu neutro e ci ricorda l’impegno che richiede. Grazie per i tuoi commenti e un abbraccio ?

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  11. perfetto Antonella, è difficile nella misura in cui siamo disabituati a farlo, la tecnica serve anche a ri-apprendere questa modalità 🙂
    p.s. torna a dare un’occhiata a quanto dico nel video se ti va 😉

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  12. Ciao Federica, anziché risponderti con un si o con un no…proviamo invece a fare un passo indietro e chiederci….che cosa si nasconde dietro alla necessità di chiedere di stare bene economicamente? Attualmente non lo siamo? Oppure, lo siamo ma temiamo che questa situazione non permanga?
    Nel primo caso potrebbe esserci un blocco: non vivo nell’abbondanza perché qualcosa in me, limita la possibilità di viverci (ad esempio un giudizio, il pensiero di non meritarselo, ecc.), nel secondo caso potrebbe rispecchiare l’attaccamento a ciò che possiedo…lo devo chiedere perché temo di perdere i miei possedimenti.

    Meglio allora dirigersi alle cause (lasciando perdere gli effetti) e formulare dei desideri che suonino più o meno così:

    – Io voglio superare il blocco che impedisce al denaro di fluire nella mia vita
    – Io voglio vincere l’attaccamento/io voglio sentirmi libero rispetto all’attaccamento ai beni materiali

    Un abbraccio e un saluto luminoso per te!

    Rispondi
  13. Salve, il “caso” mi ha portato qua. Cerco di riassumere in breve. Da un po’ cerco di rimettermi in carreggiata dopo un lungo periodo difficile. Mi capita spesso di vedere serie di numeri, tipo 11:11 o 333 e via dicendo, be’, ieri ho beccato l’ora all’una e un minuto, 101, sono andata a cercare il significato ed eccomi qua. Boh, sarà il caso? Non so, però grazie lo stesso. Io devo ancora cominciare, significa che passerà del tempo prima di capire i miei 150 desideri…Ma sono lo stesso entusiasta.

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  14. La tecnica dei 101 desideri richiede tempo, bisogna non avere fretta…iniziare con 18 è un ottimo risultato. Prosegui! Ne basta anche solo 1 al giorno e in qualche mese si arriva a completarla 🙂

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  15. Ciao Elvio x caso sono qui ma ho capito che sbaglio a chiedere , adesso ricomincio dall’inizio.e x iniziare scrivendo i 101desideri.ciao.

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  16. Sono già a una quarantina ?. Nel frattempo volevo chiedere se è normale avere un cambio di marcia dopo un periodo in cui i desideri sembrano avverarsi. Cioè, dopo un periodo positivo ne arriva uno negativo (esagero, ma per rendere l’idea) in cui i desideri sembrano delle chimere

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  17. È bello leggervi. .. ho scoperto questo metodo qualche giorno fa … e navigando su internet ho trovato spiragli di luce… per chi come me sta vivendo una fase di recupero della propria vita dove lo sguardo riesce solo a cogliere il buio più totale … dopo questa meravigliosa lettura … dopo i vostri commenti … vi è uno spiraglio di luce … grazie di cuore … ora cerco di sbloccarmi e scrivere il primo desiderio … Namastè

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  18. Ciao Melissa è normalissimo, la vita è fatta di cicli, di momenti di grande attività seguiti da altri di stasi, da parentesi di involuzione seguite da grandi accelerazioni evolutive.
    Il segreto è attendere con pazienza che un ciclo ceda il passo all’altro, questa è una tecnica che agisce sul lungo periodo e ci fa imparare tante cose…Namasté

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  19. Grazie a tutti voi ?

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  20. Ho delle domande forse stupide non so ma le faccio lo stesso…. perché si usano 2 quaderni separati? Quando si esegue la lettura lo si fa a voce alta? Come mi accorgo che non sbaglio la formula del desiderio richiesto?

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  21. Ciao a tutti, mi piace e userò questa tecnica! Mi imbatto subito in un dubbio: si possono inserire anche desideri relativi alle proprie competenze? Tipo: io voglio elevata facoltà di concentrazione / Io voglio sapere studiare in modo efficace e veloce / Io voglio saper ballare bene…ecc…

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  22. Ciao Rita,

    certamente, vanno bene desideri relativi alle proprie competenze, ed anche, per chi li ha, desideri spirituali 🙂

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  23. Grazie mille per l’articolo ben dettagliato! Non conoscevo la tecnica ma ho già avuto buoni risultati lavorando ad 1 desiderio per volta ? Non vedo l’ora di iniziare con questa nuova pratica. Un caro saluto a tutti!

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  24. Ciao,
    ho letto molto di questa tecnica e la voglio provare. Non ho, però, afferrato il senso dei due quaderni e, nemmeno, dei quaderni in sé.
    Quali controindicazioni PRATICHE ci sarebbero a scrivere i desideri sulle note del cellulare ? E’ sempre in tasca, con privacy, veloce, pratico.
    Capisco che la carta possa, per qualcuno, essere un supporto più romantico. Ma ci sono controindicazioni concrete ?
    Grazie

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  25. Non si possono scrivere sulle note del cellulare perché il nostro inconscio conosce bene (molto meglio di noi, altrimenti non faresti questa domanda) i simboli: i contratti si redigono in forma scritta, in bella copia, scritti correttamente.
    Non si redigono sul cellulare, bensì su carta. Non è quindi una questione di romanticismo, bensì di rispettare un canone ed una forma riconoscibili.

    Ovviamente puoi scriverli sul cellulare e poi copiarli.
    E se li vuoi rendere ancora più efficaci, apponi la tua firma alla fine dell’elenco, questo magari potrei aggiungerlo all’articolo 😉
    un saluto e grazie a te.

    Rispondi
  26. Questa tecnica mi ha incuriosito e allo stesso tempo affascinato. Non vedo l’ora di cominciarla:)

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  27. Ma si puó chiedere che qualcuno si allontani da noi?

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    • Lola… se non riesci ad allontanarti tu (undicesima regola) si ?

      Rispondi
  28. Ciao, sto per iniziare la pratica, ho bisogno di aiuto per un desiderio, per una gestione sbagliata al momento sono piena di debiti verso l’agenzia delle entrate, e voglio che questo probelma sia eliminato, voglio pagare tutti i debiti e ricominciare. Secondo le regole, non posso chiedere soldi, non posso usare la parola debiti ne richiamerei ancora, mi aiutate a formulare il desiderio, non riesco a trovare la frase giusta.

    Rispondi
  29. Ciao Cetty,
    siamo molto dispiaciuti per la situazione che descrivi e spero che si risolverà presto.
    Non dirò il desiderio formulato perché toglierebbe forza al tuo proposito (se riesci a formularlo tu da sola, diventerà più “potente” l’intenzione che lo muove); prova però a parlare della tua situazione economica, e usare concetti quali “risanare”, “appianare” o, ancora meglio “equilibrio” e simili.
    Torna su questo articolo perché dal 4 febbraio troverai pubblicato l’ebook con tanti esempi di 101 desideri. Un abbraccio e a presto!

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  30. Ti ringrazio tanto, mi hai aiutata molto, non avevo pensato a quei termini che in effetti cambiano la visione. Ti seguo con piacere 🙂

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  31. Che fatica…101 desideri…..sono tanti….sono due settimane che non riesco ad andare oltre 20

    Rispondi
    • Maria Rosaria, preparati, tra pochi giorni uscirà il nuovo ebook in cui verrà spiegato dettagliatamente che cosa fare quando non si riesce a proseguire…
      …una piccola anticipazione: il bello della tecnica è proprio che i desideri sono 101…e raggiungere questa cifra ESPANDE la nostra capacità di desiderare (e, quindi, di realizzarli) ??

      Rispondi
  32. ma Sibaldi non aveva detto che non si possono fare desideri che riguardano gli altri? sennò io ne farei uno riguardo la salute del mio amico speciale e forse sarebbe il primo. su parlavi anche di desideri spirituali… se tutti desiderassimo la pace? dentro e fuori noi? felice che hai detto che desideri per le abilità sono ok, es. più concentrazione, e pure spirituali… pensavo di no, che fossero troppo generici, intangibili… inizio già a fare casino…

    Rispondi
  33. Ciao Striref,

    non è bene chiedere cose per gli altri, per un principio che recita: “ognuno ha la libertà e il potere di essere/diventare responsabile di se stesso”.
    Detto questo, puoi chiedere di essere in grado di aiutare una persona (questo è un desiderio che riguarda te)…sempre che l’altra persona lo voglia!
    I desideri spirituali non sono affatto generici…tutto dipende da come vengono formulati.
    Un piccolo suggerimento: vero, sono intangibili. Ma i loro effetti eccome se sono tangibili e verificabili. Concentrati su quelli. Un abbraccio!
    Elvio

    Rispondi
  34. Scusa elvio, possiamo parlare in privato? Sempre se non ti dispiace. Ho alcune cose da chiederti..

    Rispondi
  35. Ciao Federica,

    certo, per comunicare in privato usa i moduli di contatto che trovi nella pagina:
    https://spiraglidiluce.org/contattami/

    e scegli l’opzione per cui ci vuoi contattare! Un abbraccio

    Rispondi
  36. Salve elvio sono sempre io federica, Scusami se ti disturbo ancora. Devo farti una domanda: si possono leggere i desideri prima di dormire, ovviamente nel mio letto? Perchè il mio tempo libero è solo quello.
    Ultima cosa, tieni presente quando ti ho detto che volevo parlare in privato? Ecco, In realtà non ho capito come si fa’ sono pure entrata nel link, nel blog non so come si chiama quel tipo di pagina che mi hai mandato .. più o meno..
    Facciamo così, puoi darmi il tuo numero per favore? sempre se nn ti dispiace, cerco di essere più…….gentile.. e come se parliamo………..in privato.
    In realtà non ho intenzione di parlare qui…
    Devo dirti un pò di cose..
    Grz elvio spero mi risponderai al più presto possibile..

    Rispondi
  37. Ciao Federica,

    certo che li puoi leggere prima di dormire…l’importante è che….non ti addormenti prima XD
    Nella pagina che ti ho mandato, se il messaggio è generico, vai in fondo-in fondo e lo scrivi, così ci arriva direttamente.
    Oppure, ancora più semplice, scrivi a: laricercadellaluce@gmail.com
    un abbraccio di luce e a presto!

    Rispondi
  38. Elvio cosa significa: non inserire nei desideri qualcosa che puoi ottenere con la tua volonta..
    Grz elvio.

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  39. Ciao Elvio, volevo chiedere come poter formulare desideri sui temi crescita spirituale e personale. Come formulare desideri di natura materiale é chiaro, ma se volessi chiedere per esempio la connessione con il mio Sé Superiore? O più sicurezza in me stessa, superare le mie paure, trovare equilibrio tra mente, corpo e anima, oppure liberarmi da forme-pensiero negativi, trovare un lavoro che coincida con la mia vocazione profonda, comprendere e applicare le leggi universali, riuscire a concretizzare le mie idee o i miei progetti, ecc. Io lavoro su me stessa costantemente ma certe cose, nonostante la mia volontà, non vedono la luce. Suggerimenti? Grazie

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  40. Ciao Elvio
    Ho provato questa tecnica nel 2015. Sono riuscita a portarla avanti per qualche mese ma, ahimè, ho interrotto la lettura dei desideri. Devo dire che alcuni di essi si sono realizzati! Ora vorrei riprovarci ed essere più costante. Volevo chiederti: devo riprendere la lista originaria oppure posso scriverne una nuova?
    Grazie mille!

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  41. Bhe, è strano che in qualche ora abbia già scritto 75 desideri? Mi trovo in una difficilissima situazione finanziaria e personale (so che non dovrei usare il termine “difficile”, ma purtroppo è davvero così). Voglio applicare il metodo dei 101 desideri anche per risolvere questa situazione e finalmente poter ricominciare con la faccia limpida. Spero tanto in questo metodo, desidero che l’Universo mi esaudisca. Grazie per la rubrica 🙂

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  44. Hai detto di non mettere desideri in serie, tipo voglio una chitarra di questa marca e una di quell’altra marca… ma che ne pensi se volessi mettere diverse attività lavorative che voglio fare tutte in contemporanea? Ad esempio, voglio fare la baby sitter, voglio fare la disegnatrice e voglio fare l’insegnante di meditazione. Li considereresti in serie come per la chitarra oppure diversamente? Perché a me sembra diverso essendo proprio che sono attività diverse e soprattutto da fare in contemporanea(diverso dal voglio andard in Giappone e voglio andare alle Hawaii, che li fai in momenti diversi), ma volevo sapere cosa ne pensi tu.
    Grazie dell’articolo,
    Mary

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    • Cara Mary,
      diciamo che non vedo una “regola” che impedisca di inserire tutte queste cose insieme.
      Credo, però, che in generale – e non solo per il lavoro – sia una buona idea concentrarsi su una cosa alla volta.
      La domanda, in questo caso, potrebbe essere: cosa ti spinge a voler fare, contemporaneamente, l’insegnante di meditazione, la disegnatrice e la baby sitter? È il piacere e la soddisfazione che muove queste TRE aspirazioni distinte o, magari, la necessità di avere introiti?
      Se fosse il secondo caso, a quel punto potrebbero bastare due professioni fatte bene, o anche una sola. Se invece è veramente il piacere e la voglia, a quel punto, magari, formulerei piuttosto – a seconda della “distanza” da cui ti trovi da questi propositi – degli obiettivi intermedi.
      Un saluto e un abbraccio per te!

      Elvio

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