La tecnica dei 101 desideri (di Igor Sibaldi) spiegata passo passo - Spiragli di Luce

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Tecnica dei 101 desideri: spiegazione passo passo

La tecnica dei 101 desideri di Igor Sibaldi è una meravigliosa modalità per realizzare i nostri sogni ed anche, come vedremo, uno strumento per conoscersi

Ho sentito parlare per la prima volta della tecnica dei 101 desideri esattamente un anno fa, poco prima di partire per la Colombia

Si tratta di una tecnica molto interessante (e bella) nel suo svolgimento, che ci mette a contatto con la possibilità di realizzare i nostri desideri. Proprio così, è una sorta di lampada di Aladino molto più potente perché, se nella storia della Mille e una notte, i desideri che il genio avrebbe soddisfatto erano 3, con la modalità che ci propone Igor Sibaldi sono, appunto, ben 101. 

Vedremo quindi come si realizza! Inoltre, ti parlerò della sua origine, del significato più profondo della parola desiderio e, infine, ti suggerirò quelli che secondo me sono i migliori articoli del web su questo esercizio.

 

L’origine della tecnica dei 101 desideri

 

L’esercizio dei 101 desideri è di origine antica, Igor Sibaldi nel video in cui la presenta (che tra poco ti linkerò) sostiene sia di origine orientale. Facendo un po’ di ricerche sul web ho scoperto (grazie a questo sito) che Sibaldi l’ha ripresa dal libro The Aladdin Factor di Jack Canfield e Mark V. Hansen, purtroppo non ancora disponibile in italiano.

Anche se non ho letto il libro (se non degli spezzoni trovati in rete) credo che il merito di Sibaldi nell’aver riadattato, promosso e diffuso la tecnica dei 101 desideri sia indiscusso, vedrai anche nel video (si trova verso la fine del post) che la sua spiegazione è assolutamente poetica. 

Sibaldi ha anche dedicato un libro a questo argomento chiamato “Il mondo dei desideri” in cui non solo spiega la tecnica ma inserisce numerose riflessioni su cosa come desideriamo. Una piccola citazione tratta dal testo:

Desiderare”, in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola sidera, “stelle”, e significa letteralmente: accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità

 

Il Mondo dei Desideri Igor Sibaldi

Prima di desiderare: precauzioni da prendere

 

Il desiderio è legato al verbo volere: desidero una cosa quando la voglioSibaldi fa però una riflessione a mio parere interessantissima: gli adulti, molto spesso dicono non ciò che vogliono, bensì ciò chedevono volere”, ciò che la società si aspetta che loro debbano avere o ottenere. 

Esempio: desidero una macchina lussuosa, perché si suppone che per il lavoro che faccio, per la posizione che ricopro e per l’età che ho, quello sia il tipo di macchina adatto a me. In altre parole, non sono io a volere la macchina, è bensì la società che mi dice che devo averla per “andare bene” secondo i suoi canoni. Non si tratta quindi del verbo volere a cui è legato il desiderio, ma del verbo dovere. 

Devo averla così verrò accettato, stimato, ammirato, ecc.

Bene, amico ed amica mia, capito perché all’inizio ho parlato dei 101 desideri come un modo per conoscersi? Lascia stare tutti i doveri imposti, siano essi consci o inconsci e concentrati su ciò che desideri! Più avanti farò un ulteriore riflessione su come questo esercizio ci permetta di conoscere noi stessi.

Intanto ricordati del famoso principio che ci ha insegnato la celebre legge di attrazione: chiedi – credi – crea (se vuoi vedere “l’esperimento” che ho fatto col violoncello, mostrando il principio di risonanza, gli ho dedicato un post: Legge di attrazione o risonanza, come funziona)

Scommetto che ora vuoi sapere come funziona la tecnica dei 101 desideri, vero? Partiamo allora!

 

Come funziona la tecnica, passi preliminari

 

tecnica dei 101 desideri

 

Il primo passo consiste nello scrivere 150 desideri. Vedrai che non sarà facile. Personalmente ho impiegato circa 2 mesi per portare a termine questa prima fase.

Se ti dovessi scoraggiare, pensa che un adulto medio non è in grado di esprimere più di 10 desideri alla volta. Capirai che il passaggio dal decimo al centocinquantesimo non sarà certo immediato. Non ti preoccupare. Abbi pazienza e ricorda che questa tecnica ti aiuterà a conoscerti, quindi nel solo tentativo di farla, ci avrai già guadagnato.

Il secondo passo (una volta giunti a quota 150) consiste nel depennare 49 desideri in modo tale da ottenere il fatidico numero di 101. Come lo stesso Sibaldi lo definisce “un bel numero orientale, che raffigura simbolicamente un intero grande, ma aperto (grazie a quell’ 1 in più) verso ulteriori sviluppi.

Per scrivere i 150 desideri, utilizzerai un quaderno “di brutta”; non appena avrai deciso quali togliere, copierai i 101 rimanenti su un nuovo quaderno, in bella copia. 

 

Le 10 regole della tecnica dei 101 desideri

 

 

1- Ogni desiderio inizia con la formula io voglio

Non usare formule tipo “vorrei” o “desidero” et similia. Io voglio seguito dall’oggetto/situazione delle tue brame. Perché? Perché l’Universo è molto attento. Se dici che “vorresti” una certa cosa, ovvero usi un condizionale, l’Universo potrebbe capire che non la desideri poi così tanto. E, magari, metterla in fondo alla lista. Meglio evitare e scrivere un bel “io voglio”, senza preoccuparsi della famosa erba voglio che “non cresce neanche nel giardino del re”.

2- Nei desideri non deve comparire la parola “non”.

Al posto di dire “non voglio ammalarmi” scrivi “voglio essere sano”. Il motivo è che l’inconscio non conosce la parola “non”. Questo (aggiungo io) è anche il motivo per cui è bene dire di essere “per la pace” e non “contro la guerra“. Anche forme che includono negazioni nelle parole (tipo “incolume”) sono sconsigliati; al posto di dire “voglio rimanere incolume”, si può optare per “voglio essere sano”.

3- Non chiedere denaro.

Il motivo di questa terza regola è che i soldi sono un mezzo per ottenere ciò che vogliamo. Se desidero una casa, non ha senso chiedere i soldi per comprarmela. Potrebbe esserci un’improvvisa e inaspettata svalutazione, potrei perdere i soldi o doverli usare per qualcosa di più urgente. Chiedi direttamente ciò che vuoi.

4- Ogni desiderio deve essere espresso tramite massimo 14 parole

Scrivi “io voglio”  + non più di altre 12 parole. I motivi sono due, entrambi interessanti. Il primo consiste nel fatto che quattordici parole sono, più o meno, quelle che compongono un respiro, con una sola inspirazione riusciamo a dire 14 parole; ed il respiro, è vita. L’altra ragione risiede nel fatto che, quando dobbiamo tergiversare ad esprimere un concetto, in genere, significa che non siamo sicuri. Prova a pensare adesso alla cosa che desideri più di ogni altra…hai bisogno di un lungo discorso composto da decine di vocaboli o riesci a dirla tutta in una frase? Penso a me stesso, una decina di anni fa…avevo in testa un solo pensiero…“io voglio fare il musicista”! 5 parole, ed ho aggiunto pure il punto esclamativo 🙂

5- Non fare paragoni

Ricorda che stiamo parlando di una tecnica che oltre ad aiutarti a realizzare ciò che vuoi ti aiuterà a conoscerti. Attraverso la ricerca dei desideri conoscerai meglio te stesso, dunque conoscerai i tuoi desideri, proprio i tuoi e quelli di nessun altro. Non ha senso quindi desiderare la fama di tiziouna ragazza bella come quella di caio. Chiediti prima che cosa vuoi per davvero, immaginane i dettagli e poi chiedi.

 


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6- Non scrivere desideri in serie…

…ovvero, copie uno dell’altro, dove cambia magari il modello o l’ambientazione di ciò che vuoi. Per fare alcuni esempi pratici, se sei un musicista, non chiedere una Chitarra Gibson, poi una Ibanez, poi Fender ecc. Inizia col chiedere la chitarra che più desideri tra queste ed aspetta che si compia quel desiderio. Poi prosegui eventualmente con la successiva. Stessa cosa se desideri viaggiare: non chiedere contemporaneamente un viaggio in India, uno in Giappone ed uno negli Stati Uniti. Chiedi uno fra questi tre.

7- Chiedi per te stesso e non per gli altri

L’idea è che ognuno di noi è responsabile del proprio destino. Non è bene interferire con le storie degli altri. Anche perché potresti prendere un abbaglio. Se sei una madre e chiedi una promozione per tuo figlio a scuola, non saprai mai che corso prenderebbe la sua vita nel caso di una bocciatura. Così come nel desiderare che un nostro amico ottenga magari quel posto di lavoro…e se invece lui avesse bisogno di uno diverso? Forse ti starai chiedendo come comportarti nel caso in cui hai un amico o famigliare malato. Semplicissimo: fagli conoscere questa bella tecnica!

8- Non chiedere una relazione con una persona specifica.

Si tratta dello stesso motivo di prima: non è bene interferire con le storie degli altri. I filtri d’amore lasciamoli alle fattucchiere. Noi concentriamoci su chiedere il rapporto che vogliamo. Anche perché, amico e amica, mia, potresti sbagliarti: la persona che ora ti sembra tanto affascinante, e magari conosci poco, potrebbe riservare sorprese indesiderate. Meglio non creare legami difficili da spezzare…chiedi piuttosto una relazione appagante e soddisfacente, la persona che arriverà, sarà automaticamente quella giusta! 

9- Evitare desideri generici

Se vedrai il video di Sibaldi (ma anche tutti i siti che l’hanno ripreso) vedrete che in questo punto dice testualmente “solo desideri verificabili”. Nelle spiegazioni, però, viene detto esplicitamente che si tratta di non usare espressioni generiche tipo “voglio essere buono”, bensì, spiegare esattamente come facendo cosa riusciamo ad essere buoni.

10- Niente vezzeggiativi o diminutivi

Non chiedere cioè una “casetta” perché il rischio è di…vedersi recapitare…il modellino di una casa!!! Esprimiamo bene il nostro desiderio!

E questa era l’ultima regola…almeno, secondo l’interpretazione che ne da Igor Sibaldi. Infatti, a mio parere ne manca una. 

 

L’undicesima regola

 

Anche se la tecnica dei 101 desideri “ufficiale” ha 10 regole, ora te ne suggerisco un’altra. Non la troverai altrove, perché…l’ho aggiunta io!

Non inserire nei desideri qualcosa che puoi ottenere con la tua volontà. Il motivo è semplice. Dato che siamo persone che vogliono evolvere (si, anche tu, altrimenti non saresti su Spiragli di luce!) non dobbiamo deresponsabilizzarci magari delegando alla tecnica qualcosa che possiamo fare da soli.

Se so già cosa scriverò nei prossimi 10 articoli del blog, ma magari sono pigro, è inutile allora inserire nei desideri “Io voglio scrivere i prossimi 10 articoli di Spiragli di Luce”. Farò meglio a vincere la pigrizia a darmi da fare! Se invece mi trovassi in un momento di crisi creativa, allora in quel caso potrò inserirlo. Chiederò che arrivi ispirazione e idee per scrivere.

Ci tengo a fare una piccola aggiunta: possono esserci delle credenze inconsce che impediscono la realizzazione dei desideri, difficili da scovare. Ne esiste una facile da riconoscere e consiste nel pronunciare la frase: “è difficile“. Ogni volta che diciamo che qualcosa è difficile contribuiamo a renderlo tale. Ho approfondito questo concetto nel seguente video…

 

 

Cosa fare dopo aver scritto i 101 desideri

 

igor sibaldi 101 desideri - i passi da seguire

 

Bene, a questo punto avrai i tuoi 101 desideri, scritti secondo le regole, in bella copia su un bel quaderno. Si tratta ora di leggerli una volta al giorno per un anno. 

Nel momento in cui un desiderio si realizza, lo potrai sostituire con uno preso dai 49 esclusi, o con uno nuovo. E via, avanti, verso il compimento di tutti e 101! 

 

Tecnica dei 101 desideri: un modo per conoscere se stessi

 

Si, sono profondamente convinto di questo. Prova a farla, sperimenta, mettiti in gioco. Se ti va, commenta questo post e scrivimi come sta andando. Vedrai che scrivere 150 desideri non sarà immediato. Iniziare a chiedersi che cosa desideri ti farà scoprire delle cose di te. Se poi i desideri dovessero iniziare a realizzarsi (e lo faranno!) a quel punto potrai vedere se realmente ci tenevi così tanto a quelle cose oppure no. In entrambi i casi, muoverai un passo verso la conoscenza di te stesso. 

p.s. e se ti stai chiedendo se la tecnica dei 101 desideri funziona…beh…la risposta è…ovviamente SI! 

 

Risorse dal web e il libro sui 101 desideri.

 

Di articoli in rete ce ne sono a decine, se non a centinaia.

Io trovo interessante questo articolo di Thatsgoodnewsblog

In questo post di Cerchiamo.net si parla invece del libro The Aladdin factor e, più in generale, del desiderare.

Ti suggerisco invece questo spiraglio per proseguire con una lettura che può aiutarti nella realizzazione dei desideri, portando pace armonia nel nostro quotidiano: Chiudere i cicli e lasciar andare ci insegna a Vivere

Un’ultima citazione tratta da “Il mondo dei desideri” di Sibaldi: “Desidero parlare con te di quel che sto scoprendo sui desideri. È un argomento antico: non c’è mai stato libro, non c’è fiaba, non c’è religione che non lo intercetti; perciò ci porterà lontano: esplorandolo, attraverseremo secoli».

Puoi acquistare il libro direttamente cliccando sull’immagine che trovi qui sotto.

 

Il Mondo dei Desideri Igor Sibaldi

 

Sibaldi ha realizzato anche un seminario teorico pratico in DVD per studiare ed applicare la tecnica. Si tratta di un corso completo in cui viene sviscerato, direttamente dallo scrittore, ogni aspetto di questa tecnica.

Si chiama “Guida ai Desideri”

 

 

Sibaldi è autore di tantissimi libri e seminari, in cui affronta tantissimi temi evolutivi, dagli angeli, alla (ri)lettura dei testi sacri, passando per Eros Amore e tanto altro; riporto qui sotto alcune delle sue creazioni…

 

 

Infine, ecco una storia vera di realizzazione dei propri desideri: VIA LA MASCHERA!!!

Grazie e arrivederci al prossimo Spiraglio

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20 comments

  1. Mi è piaciuto il post, proverò a sperimentare la Tecnica dei 101 desideri!
    Grazie Elvio, a presto! 🙂

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  2. Complesso…devo decidere se provare.

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    • prova Fulvia, se te la senti, è una tecnica meravigliosa!

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  3. Mi è piaciuto molto. Da domani comincio. ❤

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    • Perfetto! Se avrai bisogno di consigli, nei limiti delle mie possibilità, ci sarò! Ciao!

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  4. Ho fatto il metodo di Sebaldi ed ho finito un anno fa. Non è stato per niente facile, ma i desideri si avverano uno dopo l’altro. Nonostante sia trascorso un anno continuano ad avverarsi quelli che non si erano esauditi durante l’intero anno del metodo.

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    • Grazie di questa testimonianza Gabriella! Confermo in pieno quello che dici, funziona eccome…ma richiede tempo, energia, impegno e…soprattutto, voglia di guardarsi dentro.
      Come suggerisco anche nell’articolo…la ricerca attenta dei desideri, lo sforzo per cogliere tutti quelli “giusti” per noi è un meraviglioso modo per conoscerci.
      Credo che possa essere un buon approfondimento leggere questo post:
      https://spiraglidiluce.org/2017/03/22/legge-di-attrazione-macchina-nuova/

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      • Vorrei precisare che bisogna fare molta attenzione a ciò che si richiede perché a volte può essere a discapito di altre. È vero che ci vuole molta costanza, ma i risultati ti spingono ad andare avanti.

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  5. Non immaginavo che fosse così difficile desiderare: ho iniziato con 18 desideri.

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  6. Ciao, mi chiamo Rosario. Concordo su tante cose scritte ma di una in particolare.Oggi ho finito di scrivere in brutta e ricopiare in bella i 101 desideri ( anche se dovrò riscrivere su un secondo quaderno perché quello di adesso è ancora un po pasticciato. Come dicevo prima ho finito di scrivere questi desideri ora è li ho iniziati 9 mesi fa, altro che 2. È difficile capire cosa desideri ma la cosa affascinante è che realmente scopri delle cose di te che non pensavi di avere. Ora inizierò con la lettura quotidiana r vi dirò . Volevo rendervi partecipe

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    • Ho iniziato la lettura da subito e i desideri si esaudivano via via . Non è facile concordo

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  7. Gabriella comprendo perché lo dici ma…cerchiamo anche di non dimenticarci di quello che dico in questo video che ho infatti inserito nell’articolo 😉
    http://bit.ly/2w6j83B

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  8. Ciao. Si può domandare di stare bene economicamente? E quindi non chiedendo soldi.

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  9. Ho visto il video , interessante, ho comunque specificato che per me non è stato facile e non difficile come sostieni. È diverso! Non so se comprendi questo. Grazie per il tuo intervento mi è stato utile.

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  10. Certamente Gabriella, ovviamente non era una correzzione, bensi, come tutto lo spirito che muove questo blog, una spinta ad alimentare le nostre potenzialita’.
    Facile e difficile somo contrari, dire che non e’ facile cambia poco, senza girarci intorno e’ comunque un’affermazione depotenziante. Suggerisco “impegnativo”, e’ un termine piu neutro e ci ricorda l’impegno che richiede. Grazie per i tuoi commenti e un abbraccio 🙂

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  11. perfetto Antonella, è difficile nella misura in cui siamo disabituati a farlo, la tecnica serve anche a ri-apprendere questa modalità 🙂
    p.s. torna a dare un’occhiata a quanto dico nel video se ti va 😉

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  12. Ciao Federica, anziché risponderti con un si o con un no…proviamo invece a fare un passo indietro e chiederci….che cosa si nasconde dietro alla necessità di chiedere di stare bene economicamente? Attualmente non lo siamo? Oppure, lo siamo ma temiamo che questa situazione non permanga?
    Nel primo caso potrebbe esserci un blocco: non vivo nell’abbondanza perché qualcosa in me, limita la possibilità di viverci (ad esempio un giudizio, il pensiero di non meritarselo, ecc.), nel secondo caso potrebbe rispecchiare l’attaccamento a ciò che possiedo…lo devo chiedere perché temo di perdere i miei possedimenti.

    Meglio allora dirigersi alle cause (lasciando perdere gli effetti) e formulare dei desideri che suonino più o meno così:

    – Io voglio superare il blocco che impedisce al denaro di fluire nella mia vita
    – Io voglio vincere l’attaccamento/io voglio sentirmi libero rispetto all’attaccamento ai beni materiali

    Un abbraccio e un saluto luminoso per te!

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  13. Salve, il “caso” mi ha portato qua. Cerco di riassumere in breve. Da un po’ cerco di rimettermi in carreggiata dopo un lungo periodo difficile. Mi capita spesso di vedere serie di numeri, tipo 11:11 o 333 e via dicendo, be’, ieri ho beccato l’ora all’una e un minuto, 101, sono andata a cercare il significato ed eccomi qua. Boh, sarà il caso? Non so, però grazie lo stesso. Io devo ancora cominciare, significa che passerà del tempo prima di capire i miei 150 desideri…Ma sono lo stesso entusiasta.

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  14. La tecnica dei 101 desideri richiede tempo, bisogna non avere fretta…iniziare con 18 è un ottimo risultato. Prosegui! Ne basta anche solo 1 al giorno e in qualche mese si arriva a completarla 🙂

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  15. Ciao Elvio x caso sono qui ma ho capito che sbaglio a chiedere , adesso ricomincio dall’inizio.e x iniziare scrivendo i 101desideri.ciao.

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