Iscriviti ai nostri Feeds

Meditazione per principianti | Guida passo passo per iniziare a meditare

Parliamo di meditazione per principianti, e di come e perché iniziare a dedicarsi a questa meravigliosa pratica

Ricevo sempre più spesso (e la cosa mi fa molto piacere!) messaggi che mi chiedono di scrivere qualcosa riguardo la meditazione per principianti.

Eccomi qui quindi a compiere questa vostra richiesta! La meditazione è uno dei temi principali di spiragli di luce e sul blog sono già presenti alcuni articoli che ne parlano, uno si chiamaCinque esercizi di crescita personale ed è un po’ più “ampio” in quanto tratta anche esercizi di presenza che si possono eseguire in qualsiasi momento della giornata. Alla fine dell’articolo inserirò un altro link, se volessi ulteriormente approfondire questo argomento.

Perché meditare?

 

Credo che, parlando di meditazione per principianti, questa domanda sia d’obbligo.

Mi piacerebbe però chiedertelo proprio a te che mi leggi in questo momento. Se sei capitato su questa pagina sarà sicuramente per una ragione (già, perché nulla accade per caso).

Prova quindi a chiederlo a te stesso: perché vorresti imparare a meditare? 

Personalmente, iniziai all’età di dieci-undici anni. Calma, calma…non ero certo un piccolo Buddha e, se devo essere sincero, quella che “praticavo” (senza saperlo!) era semplicemente una pratica di concentrazione rilassamento che mi aiutava a suonare. 

Quando da bambino iniziai a suonare il violoncello, infatti, mi resi conto che mi distraevo continuamente. Pensavo a tutt’altro e questo mi infastidiva: se suoni e pensi ad altro prima o poi sbaglierai, ma se anche dovessi azzeccare le note…beh, la tua espressività ne risentirà inevitabilmente!

Inventai così un sistema tutto mio: immaginavo di essere dentro ad una “bolla”, nella quale rientravamo solo io e il violoncello…c’era giusto lo spazio per muovere l’archetto. Il leggio era situato ai limiti della bolla. Se l’avessi dovuta immaginare di un colore, la vedevo rossa, un rosso che tendeva all’arancione: senza saperlo stavo usando una delle modalità della meditazione: la visualizzazione. 

Stavo inventando la mia prima meditazione per principianti. Io ero il principiante che insegnava a me stesso. Anche il mio maestro di musica mi aiutò, insegnandomi a respirare col diaframma, respirazione che ha la capacità di tranquillizzare calmare, utile anche per gli adulti.

Ed ecco che, sempre senza darci il nome di “meditazione”, stavo usando un altro, portentoso, strumento: la respirazione

Ti ho raccontato questa storia personale per spiegare a cosa serve meditare: aiuta a calmarsi, tranquillizzarsi e ad essere più focalizzati e centrati nelle attività che svolgiamo. Vedi come tutto fluisce quando parliamo di meditazione? 🙂

 

Meditazione per principianti: come iniziare.

 

iniziare a meditare: la guida

 

Prima di parlare del come iniziare a meditare, voglio aggiungere qualcos’altro sul perché ed anche su che cos’è la meditazione.

Sono sempre stato una frana con le definizioni, quindi ti chiedo scusa in anticipo se ci girerò un po’ intorno, ma in fondo, voglio prendermi il lusso, almeno qui su spiragli di luce, di parlarti come se tu fossi un mio amico, o una mia amica. Ebbene si, i miei amici si sorbiscono spesso e volentieri i miei giri di parole!

E dopo tutti questi giri, ecco cosa ho da dirti: la meditazione, per me, è un metodo per conoscersi. Sembra strano, vero? Forse ti starai chiedendo com’è possibile che la meditazione possa aiutarti a conoscere te stesso…

…meditare rilassa, calma, tranquillizza, toglie il superfluo. E quando togli, togli e ancora togli, potresti scoprire di essere una persona diversa da quella che hai sempre pensato di essere. 

Quante volte ti sei preoccupato per qualcosa? Quante volte hai sentito i tuoi pensieri vagare come impazziti nella tua testa? Tante, vero? Beh, la notizia è che quella persona agitata non sei tu. Tu sei, come tutti, un’anima di luce, che sta qui, su un blog spirituale, per cercare di migliorare trovare sé stessa. 

Meditare spegne tanti pensieri-lampadina che producono inquinamento luminoso, mette a tacere i pensieri-cassa di risonanza che producono inquinamento acustico…la meditazione conduce alla pace. Quando, grazie alla meditazione, sarai in pace… beh, si, sarai ancora tu, ma in un certo senso, in una versione più “light”, più leggera serena di te stesso.

 

La posizione

 

Non esiste un’unica posizione per meditare, anche se quella in cui si sta seduti a gambe incrociate, con l’incrocio semplice o nella posizione del fiore del loto sono le più conosciute. Dato che è un post che scrivo per chi vuole iniziare a meditare, per ora te ne consiglio due. Partiamo con la prima: che consiste nello stare seduti su una sedia. 

 

meditazione per principianti

 

Siediti su una sedia, meglio se di legno (i materiali naturali sono sempre da preferire, vale anche per gli abiti) e cerca di mantenere la schiena diritta. 

È importante non incurvare la schiena; secondo la traduzione induista e la medicina cinese in corrispondenza della colonna vertebrale passa infatti sushumna nadi, il principale canale del corpo energetico umano. Più siamo dritti, più il canale rimane libero.

Cerca però di non irrigidirti, schiena dritta non vuol dire farsi venire una contrattura!

Cerca un giusto compromesso tra rilassarti mantenere la colonna eretta, con l’allenamento vedrai che diverrà facile. I palmi delle mani si possono appoggiare tranquillamente sulle cosce, mantenendo le braccia rilassate, il collo è eretto (come in figura) ma anche in questo caso è bene che sia rilassato. Gli occhi sono chiusi. 

Vediamo ora la seconda posizione: seduto sul pavimento con le gambe incrociate.

 

imparare a meditare

 

Come noterai, il ragazzo della foto è in cima a un sontuoso cuscino. 

Per mantenere a lungo la posizione, ti consiglio di mettere un cuscino sotto al sedere, elevare un pochino i glutei rispetto alle gambe consente di rilassare i muscoli adduttori. Puoi usare più di un cuscino, se ne hai bisogno. Con l’allenamento li toglierai.

 

Iniziamo la meditazione

 

guida passo passo alla meditazione

 

Inizia a percorrere mentalmente le singole parti del tuo corpo, dal basso verso l’alto e da sinistra verso destra. Puoi percorrerle mentalmente rilassarle via via che le visualizzi.

Parti dalla gamba sinistra e procedi dal basso verso l’alto (dalla punta delle dita del piede fino all’inguine), poi fai lo stesso con la gamba destra. Passa poi a rilassare il braccio sinistro (dalla punta delle dita della mano fino alla spalla), procedi con braccio destro e ti sposti sul bacino e sul tronco. 

Rilassi queste parti, seguendo sempre la stessa direzione: dal basso verso l’alto. Passa infine alla testa. Rilassa ogni singola parte: bocca, labbra, occhi, ecc. con molta calma, cercando di sentire la tua tensione muscolare e percepire i muscoli che si rilassano. Nel caso in cui ti accorgi che una qualsiasi delle parti che in teoria avresti dovuto già rilassare (ad esempio, una gamba) è ancora tesa, prenditi un minuto aggiuntivo per rilassarla.

Quando arrivi alla sommità del capo, ti fermi, semplicemente, dolcemente, e tranquillamente, rimani in ascolto. 

Se lo desideri, ripeti anche più di una volta questa meditazione.

 

Usciamo dalla meditazione

 

meditare con la gioia

 

Quanto dura la meditazione? Dipende. 

Di solito, quando ci si rivolge a un principiante o a qualcuno che ha ripreso a meditare dopo molto tempo, si consiglia di non meditare a lungo: 5-10 minuti sono un tempo più che sufficiente. Falla anche di 15 minuti se senti di averne voglia, ma ti consiglio di non andare oltre, almeno i primi mesi.

Secondo il lama tibetano Yongey mingyur Rinpoche sono più utili tante meditazioni brevi che una sola lunga. Concordo, soprattutto se stiamo parlando di meditazione per principianti. Quando si acquisisce maggiore dimestichezza, allungare il tempo diventa naturale, diventa anzi un piacevole desiderio che ogni persona che medita conosce bene.

 

Elvio, ma…non mi hai detto niente sui pensieri!

 

Eh già, i pensieri… questo grande “dilemma”!

Ai workshop che conduco capita spesso che mi chiedono come fare ad annullare i pensieri, come si fa a “silenziare la mente” e domande simili.

Per ora, non preoccupiamoci di questo. Creare il cosiddetto vuoto mentale, a mio parere, non va considerato come lo scopo della meditazione, bensì come una naturale conseguenza di una pratica fatta bene.

Se medito con piacere, per rilassarmi, calmarmi, entrare in contatto con la mia psiche senza temerla o evitarla, ad un certo punto questa si tranquillizzerà e rallenterà la sua attività. Prima o poi, arriverà piacevolmente a fermarsi. Rimani lì ed osservati. 

E so che mi chiederai…ok ma…e se arrivano dei pensieri

Se i pensieri arrivano, fai una cosa molto semplice: cerca di non alimentarli però neanche di contrastarli. Osservali mentre passano e poi riporta l’attenzione sul corpo. 

 

Sei pronto per la prima meditazione? 🙂 

 

meditare con la gioia

 

E siamo arrivati ai saluti. Ti avevo promesso un altro post sulla meditazione, eccolo: Meditazione a Palermo. È dedicato al seminario residenziale che si è tenuto in Sicilia, ma ci sono anche vari consigli e approfondimenti sulle tecniche meditative. 

Scegli su quale social dare mi piace...o dalli tutti e tre!!!

Detto questo, mio caro lettore e lettrice, ti ringrazio di aver letto questo articolo, spero di rivederti presto su Spiragli di luce.

Se il blog ti sta piacendo, voglio farti sapere che per noi è importante ricevere anche una piccola donazione per far fronte alle spese di gestione di questo sito!  È sufficiente anche solo il prezzo di un caffè e la puoi fare direttamente cliccando sull’immagine qui sotto. 

Il pagamento è garantitoprotetto da Paypal. Ti ringraziamo se vorrai sostenere Spiragli di Luce ed aiutarlo a crescere!

 



 

Grazie di cuore per essere stato o stata qui…se qualcosa non ti è chiaro, chiedimelo nei commenti.

Vorresti legge un altro post sulla meditazione? Qui ne trovi uno su una bella pratica: Come meditare a letto, alcune idee pratiche

Ti suggerisco anche un altro post che parla di un esercizio di presenza che potrai eseguire in qualsiasi momento della giornata: Il Ricordo di sé

Te ne suggerisco anche un altro che ho scritto per il portale Miglioriamoci.net: i 4 principali benefici della meditazione 

E se questo post sulla meditazione per principianti ti è piaciuto…condividilo con i tuoi amici! Arrivederci al prossimo spiraglio!

Commenta con Facebook

3 comments

  1. Grazie per questi suggerimenti.

    Rispondi

Lascia un commento