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Cosa significa Alchimia?

Cosa significa “alchimia”? La parola rimanda a tempi antichi, ad oscuri laboratori ed alla pietra filosofale…

…ma c’è molto altro. La prima volta che ne sentii parlare pensai anch’io al piombo che si trasforma in oro e alla pietra filosofale. In questo post, però, provo a dirti che cosa significa alchimia adesso e per me e come possiamo usare questa antica scienza, a livello pratico, per migliorare la nostra vita. 

Ma io non voglio imparare e trasformare i metalli!” – dirà forse qualcuno.

È giusto ma, attenzione: non è detto che quello che l’Alchimia ci insegna a trasformare… sia necessariamente un metallo.

 

Cosa rappresentano il piombo e l’oro

 

Ciò che possiamo trasformare, nella vita di tutti i giorni, sono le nostre emozioni. 

Il piombo rappresenta le emozioni basse e disarmoniche (emozioni negative) quali rabbia, gelosia, tristezza, rancore, depressione, agitazione, timore o paura. 

Le emozioni positive, quali amore, perdono, gioia, felicità, gratitudine, allegria le possiamo associare invece all’oro. 

La trasmutazione alchemica riguarda la trasformazione delle emozioni da negative positive: un vero alchimista, il giorno in cui è arrabbiato, invece di dare in escandescenze, sa che ha a disposizione una vera e propria ricchezza: una materia su cui lavorare.

 

Il principio della “pietra grezza”

 

È un principio che ho mutuato dal Tao, ma vale anche in questo caso; per rispondere alla domanda cosa significa alchimia… te ne pongo un’altra: che cos’era la Pietà di Michelangelo prima di essere lavorata dal grande artista fiorentino?

Un semplice blocco di marmo. Ciò nonostante, tale blocco, conteneva già al suo interno la grande opera. La Pietà risiedeva nel suo potenziale. Senza il blocco di marmo l’umanità non ammirerebbe una bellezza così rara.

Possiamo pensare alle nostre emozioni negative come un potenziale su cui lavorare. Anziché maledire le giornate no e le emozioni che scaturiscono da essi, da veri alchimisti possiamo prendere atto di avere un materiale grezzo su cui lavorare.

Attenzione però, senza blocco di marmo non ci sarebbe la Pietà…ma non tutti i blocchi di marmo diventano la Pietà. Cosa intendo? Che bisogna sapere come lavorarlo. 

 

L’esterno è interno

 

l'esterno è interno

 

Andiamo a capire allora come si lavora il blocco di marmo delle nostre emozioni per ricavarne un’opera d’arte. Iniziamo da questo: non sono le cose che succedono nella vita a creare le mie emozioni, sono le mie emozioni a creare la mia vita. La “semplice” presa di coscienza di questo principio mi ha fatto fare un salto quantico di coscienza. Posso dire, infatti, che la mia vita sia cambiata notevolmente, da quando ho ribaltato interiormente questo paradigma.

Secondo l’Alchimia, se una certa giornata litigo con qualcuno, anziché farmi cavalcare dall’emozione negativa (ad esempio la rabbia o il risentimento) posso essere io a cavalcarla. 

Come? Iniziando a pormi delle domande.

Posso chiedermi: perché ho litigato? Perché proprio con quella persona? Cosa mostra di me questa litigata? 

Quando compiamo questa indagine interiore, di solito, scopriamo cose meravigliose. Capiamo che siamo collegati al mondo. Infatti, non litighiamo con le persone “per caso”. Come sostengo in questo post, nulla accade per caso

Se litigo con qualcuno, c’è una ragione ben precisa. L’altro rappresenta uno specchio. E lo specchio mi riflette, mostra dei lati di me, spesso nascosti. Nel caso della litigata, lo specchio potrebbe mostrarmi una aggressività repressa che ho dentro di me.

Se vuoi approfondire questo punto, puoi farlo leggendo questo post: che tu creda di farcela o meno, avrai comunque ragione

 

Verità o leggenda

 

Dato che stiamo parlando di che cosa significa alchimia, ti chiederai forse se la trasmutazione del piombo in oro sia solo una metafora della trasformazione delle emozioni.

Secondo lo scrittore e conferenziere Salvatore Brizzi sono esistiti alchimisti che sapevano anche trasmutare i metalli, ma solo dopo aver acquisito la capacità di trasformare le emozioni. 

La capacità di trasformarle non è di per sé sufficiente a compiere questa sorta di “miracolo”, ma è una conditio sine qua non per operare in tal senso.

E in fondo…potrebbe non essere così importante trasformare il piombo in oro. Non sono impazzito. Conosco il valore dell’oro ma…

…ascoltami: personalmente, non so trasformare i metalli in oro.

Però ho imparato, almeno in parte, ad operare la trasformazione delle emozioni. E ti assicuro che cambia tutto. Ecco cosa significa alchimia per me: un dono che può cambiare in meglio la nostra vita. Quando siamo sereni, in pace con noi stessi e pieni di gioia, tutto diventa più facile. Anche realizzare i propri desideri. 

 

Come si fa? Primo passo

 

quarto chakra anahata

 

Comprendere fino in fondo cosa significa alchimia, per me, vuol dire metterla in pratica tutti i giorni adoperandoci per trasmutare le nostre emozioni. Sei arrabbiato? Trasforma la tua rabbia in determinazione. Sei geloso? Trasforma la tua gelosia in amore incondizionato. Ma come si fa? 

Il primo punto è proprio smettere di dare la colpa all’esterno. Se ad esempio la mia ragazza esce di sera con le amiche, io potrei star male per il suo comportamento. In tal caso le darei la colpa: direi che è lei la causa del mio star male e che non uscisse da sola, starei bene.

Ragionando così, non mi rendo conto che, in realtà, la causa del mio malessere non è lei. 

La vera causa del mio stare male sono le idee che io ho riguardo “come una ragazza dovrebbe comportarsi” all’interno di un rapporto. Io ho queste idee –> Lei non si comporta secondo le mie idee –> io sto male. Se rimuovo queste idee, rimuovo lo stare male.

Ovviamente potrei anche decidere di terminare il rapporto. In genere però, se tentiamo di cambiare l’esterno senza aver nel contempo cambiato l’interno il problema tende a ripresentarsi, magari sotto altre forme. Si potrebbe anche obiettare che non è semplice “rimuovere” le nostre idee/reazioni dall’oggi al domani. Vero. Ma iniziamo col chiederci cosa  dice di noi quella data situazione.

 

Un esempio

 

Quando arrivai in Colombia, mi faceva diventare matto il fatto che ci fosse musica in ogni dove e ad un volume così alto che non ti permetteva di parlare. Notavo però che solo a me dava fastidio: quando ne parlai coi miei amici colombiani mi dissero che loro c’erano abituati e che addirittura gli piaceva. Insomma, la causa del mio fastidio non risiedeva nella musica in sé ma nel mio giudizio di come, dove e a che volume dovrebbe essere la musica…

So che può sembrarti un esempio banale, ma il mio consiglio è quello di indagare. Smettiamo di cercare la colpa fuori da noi e chiediamoci invece che cosa quella situazione rivela di noi. 

Di me, ad esempio, ha rivelato una certa esigenza inconscia di voler controllare tutto. Se le cose non erano come dicevo io non riuscivo a trovarmi bene. E, ovviamente, con tante condizioni che mettevo, spesso mi trovavo male.

Ci credi se ti dico che ora la musica alta non mi da affatto fastidio e, anzi, spesso e volentieri…me gusta? 

 

Come si fa? Secondo passo

 

i 7 chakra

 

La parola d’ordine è: stare con l’emozione. 

Cosa significa? Smetto di colpevolizzare l’esterno, mi chiedo cosa mostra di me quella data situazione e rimango lì. 

Spesso e volentieri, se ci pensi, quando provi un’emozione negativa, vorresti che passasse il più velocemente possibile. Solo che più desideri che se ne vada, più questa resta lì. Succede a chi soffre attacchi di panico. Più hai paura dell’attacco, più è facile che arrivi.

Possiamo provare, invece, a rimanere ed affrontare l’emozione, senza paura, come farebbe un guerriero. Questo stare, senza scappare, crea un movimento interiore, un attrito: l’attrito provoca calore e tale calore è proprio il fuoco alchemico che inizia letteralmente a bruciare l’emozione e quindi a trasformarla. 

 

Riassumendo…cosa significa alchimia?

L'Alchimia è una scienza antica che ci parla di trasformazione Condividi il Tweet

La possiamo portare nella vita di tutti i giorni per trasformare le emozioni negative in positive. Smettiamo di dare la colpa all’esterno e cerchiamo dentro di noi. Indaghiamo. Cerchiamo di conoscere noi stessi. 

Se vuoi approfondire l’argomento un’occasione per farlo di persona sono i workshop di Spiragli di Luce. I prossimi due saranno a Roma il 27 novembre e a Milano il 4 dicembre (clicca qui per la pagina dell’evento su Facebook)

E per concludere, un libro

 

Dato che nel post abbiamo parlato di Salvatore Brizzi, ecco un libro che ci da una visione con parole semplici ed adatte ai tempi che viviamo sull’alchimia: Officina Alkemica. 

 

Non so se sarò riuscito o meno a raccontarti che cosa significa Alchimia…ma prendi questo post come un prologo, leggi quelli correlati (o il libro di Brizzi) e poi sicuramente torneremo sull’argomento. E se il post ti è piaciuto, dagli un mi piace. 

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Prima di salutarti voglio farti sapere che è uscito il mio primo e-book, è gratuito e lo puoi scaricare semplicemente iscrivendoti alla newsletter. Racconta di quello che senti prima di partire per un viaggio e della magia che si scatena quando poi parti, ne parlo in questo post: “Apro gli occhi e parto”Se lo vuoi scaricare clicca sull’immagine qui sotto

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Arrivederci al prossimo spiraglio.

Grazie.

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2 comments

  1. Sicuramente trasformare le emozioni ci aiuta a migliorare, ma non sempre possiamo pensare che dipenda da noi un nostro atteggiamento.

    Rispondi
    • Ciao Fulvia, il significato dell’Alchimia, nella sua parte più profonda, esprime proprio che tutto dipende da noi. Nella visione alchemica infatti il mondo si comporta come uno specchio, non ha una volontà propria ed è una vera e propria proiezione della nostra coscienza.

      Sulla relazione tra interno ed esterno, ovvero tra la nostra interiorità e ciò che percepiamo come realtà esteriore c’è anche questo spiraglio:
      Che tu creda di farcela o meno avrai comunque ragione
      un abbraccio 🙂

      Rispondi

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