Millo e i suoi Murales - da Architetto a Street Artist - Spiragli di Luce

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Millo e i suoi Murales – da Architetto a Street Artist

Sono partito per un viaggio in cui ho raccontato le storie di persone che hanno cambiato vita, scoprendo che lo stivale è pieno zeppo di queste storie. 64 giorni dedicati alla moto, al cambiamento e alla libertà. Oggi è il momento di raccontare la storia di Millo e dei suoi Murales.

Millo è il nome d’arte di uno Street Artist italiano, un “muralero” (come si dice in spagnolo), un artista che riempie con i suoi murales i muri di mezzo mondo (tra cui, ovviamente, quello che vediamo nella foto qui sopra).

Le opere di Millo si possono ammirare a Milano, Torino, Roma, Vienna, Barcellona, Londra, Rio de Janeiro e in molte altre città, sparse per il globo.

In questo spiraglio, esattamente tra qualche riga, troverai l’intervista che ho avuto il piacere di fargli e, ovviamente, le foto delle sue bellissime realizzazioni. E forse qualcuno, a questo punto, si starà chiedendo…

…Elvio ma…come mai intervisti proprio Millo? 

 

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Intanto la foto qui sopra (ma anche quelle sotto) mi sembra un motivo, di per sé, più che valido! Ma se invece vuoi saperne di più su cosa mi ha mosso a partire, farò un breve riassunto. 

Da tre anni circa vivo sei mesi in Italia e gli altri sei in Colombia. Era giunto ormai luglio e il mio rientro era previsto per gli ultimissimi giorni del mese. Da un po’ mi frullava in testa l’idea di un fare un viaggio per raccontare delle storie ma non avevo ancora trovato il focus vero e proprio di questa esperienza.

Per una serie di segnali che mi sono giunti, ho intuito poi che questa poteva essere proprio il cambiamento, storie di persone che si erano messe in discussione e che avevano cambiato qualcosa nella loro vita.

Ed ecco che dopo sole due settimane dal mio rientro, sono partito nuovamente. Il viaggio è stato interamente sponsorizzato, perché le storie che avrei raccontato erano di persone che avevano lasciato un impiego per dedicarsi al turismo. Millo è uno di questi.

È stato proprio lui, infatti, a progettare il suo B&B, attualmente gestito dalla sua famiglia.

Sono stato al suo B&B (che si chiama Finestre tra gli ulivi) subito dopo esser passato a raccogliere la storia di Fabrizio, vent’anni in una multinazionale e poi la scelta radicale di andare a vivere in un trullo! Ma questa è un’altra storia e troverai il link alla fine di questo post. 




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Millo ed il suo percorso

 

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Francesco Camillo Giorgino, questo il suo vero nome, è laureato in architettura. 

Dopo alcuni anni da architetto, il passo definitivo verso la Street Art e verso il coronamento del suo sogno. Da architetto a street artist.

E prima di passare all’intervista, voglio raccontarti un po’ del b&b. E prima ancora…ti chiedo solo un velocissimo mi piace su questo post…

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Andiamo quindi a scoprire il B&B finestre tra gli ulivi attraverso questo video 

 

 

…aggiungo che la signora Marcella (madre di Millo) è di una gentilezza fuori dal comune. Aggiungo pure che mi ha insegnato a pulire i fichi d’india… 

…cosa che è risultata di un’utilità pazzesca, dato che i fichi d’india hanno rappresentato uno degli ingredienti fondamentali dei miei pranzi in viaggio!!!

Ancora uno scatto e poi passiamo all’intervista. 

 

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Intervista a Millo, da Architetto a Strett Artist

 

Caro Millo, da architetto a street artist. Lo avresti mai immaginato? 

Assolutamente no. Credo sarebbe stato troppo anche per un sognatore come me!

 

Vuoi raccontare ai lettori di Spiragli di Luce qual è stato il momento in cui hai capito che saresti diventato street artist?

In realtà non c’è stata una vera e propria epifania, semplicemente ho deciso (paradossalmente non da giovanissimo), di non ignorare questa grande passione per il disegno che coltivavo sin da bambino e giorno dopo giorno, sacrificio dopo sacrificio, ho iniziato a ritagliare sempre più tempo per dedicarmi a lei.

Così facendo, sono arrivate le prime mostre, i primi riconoscimenti ed anche i primi muri.
Al momento realizzare le mie opere su grandi edifici mi piace moltissimo ma sono sempre aperto a nuove possibilità!

 

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Il tuo B&B a Mesagne…sono passati due mesi ma ancora lo ricordo. Gli ulivi, il sole, la natura, il silenzio… ti capita di sentire la mancanza della tua terra?

Certamente, oltre ad essere la mia terra è la mia casa e spesso è dura essere lontani.

 

Avendo vissuto due anni in Colombia ho avuto la fortuna di conoscere tuoi colleghi street artist e devo dire che i murales sono molto diffusi, soprattutto a Bogotà. Sbaglio, o mi pare in Italia di vederne decisamente meno?

In Colombia come in tutta l’America latina il muralismo sociale è un fenomeno importantissimo che ha profondamente segnato la cultura di quelle zone in tempi in cui in Italia non si sarebbe mai pensato possibile.

Ad ogni modo, oggi ci sono nuove realtà attente e volenterose ad accogliere questo tipo di interventi anche nel nostro paese, quindi posso ammettere che sia un fenomeno in via di espansione.

 

bb-mesagne-millo-murales

 

 

Molte delle storie raccolte durante il mio viaggio riguardano il fatto di “cambiare vita“, lasciando il lavoro per seguire le proprie passioni. Quanto è difficile questo passaggio? Quale la principale difficoltà nel “lanciarsi”?

Il passaggio fondamentale è comprendersi.

Ammettere con se stessi cosa si vuole cambiare e cosa si vorrebbe per il proprio futuro. Di sicuro l’incognita del futuro è a volte un fattore paralizzante ma all’epoca mi sentivo molto peggio a non provarci nemmeno.

 

Su Spiragli di Luce mi capita di ricevere messaggi di musicisti e artisti che vorrebbero dedicarsi alle loro passioni a tempo pieno, ma non riescono a trovare il giusto “slancio”. Hai un consiglio per loro?

Si, non mollare!

murales di francesco camillo giorgino in arte millo

 

Capito ragazzi??? Non mollare! MAI! 

Ottimo consiglio. Detto da una mente geniale che partorisce cuori colorati di rosso su poetici sfondi di edifici e personaggi in bianco e nero…beh…io mi fido e voi? 

Prima di salutarci, ti chiedo un velocissimo mi piace per questo post…

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Se vuoi approfondire la storia di Millo ti consiglio questo articolo di Huffington post

Il suo sito ufficiale lo trovi invece qui: www.millo.biz

Se il post ti ha fatto venir voglia di prenotare la tua vacanza tra gli ulivi puoi farlo seguendo questo link

Se, infine, vuoi leggere un’altra storia di cambiamento, ecco quella di Fabrizio: Mollo tutto e vado a vivere in un trullo!

Ed ora… gallery!

 

 

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arrivederci al prossimo spiraglio

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3 comments

  1. Certo non si può dire che il tuo viaggio sia infruttuoso…bellissimi luoghi ma interessanti persone da farci conoscere, con storie emozionanti e soprattutto vere.
    Grazie e buon girovagare!!!

    Rispondi
    • E infatti sono proprio queste storie che mi hanno “chiamato” a viaggiare, vedrai, ne ho ancora tante da raccontare!

      Rispondi
  2. Pingback: Modica, Noto e la storia di Piero, che ha cambiato vita - Spiragli di viaggio

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