Prospettiva Nevski - Franco Battiato - Spiragli di Luce

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Prospettiva Nevski – Franco Battiato

È un brano di rara bellezza, “Prospettiva Nevski” di Franco Battiato. Oggi è il momento di uno spiraglio musicale, in cui presento una mia versione

Caro lettore e cara lettrice, benvenuto a questo primo spiraglio musicale. 

Sarà un post con meno parole e più musica, meno da leggere e più da ascoltare, uno Spiraglio che finalmente unisce le mie due più grandi passioni, la spiritualità e la musica. 

Oggi, infatti, condivido una mia versione per pianoforte e voce di “Prospettiva Nevski” di Franco Battiato.

 

Prospettiva Nevski, un po’ di storia

 

Prospettiva Nevski è stata pubblicata nel 1980 nell’album Patriots del cantautore siciliano.

Il nome fa riferimento al viale della Neva (o Corso Neva) che si trova a San Pietroburgo, la Neva è, appunto, il fiume che attraversa la città russa.

La trovo perfetta per le pagine di spiragli di luce, dato il suo contenuto esoterico ed evocativo…e inoltre sono molto contento, dopo tanto parlare di viaggi spiritualità di comparire anche qui sul blog quella che è, in fondo, la mia passione più grande: la musica. 

Buon ascolto, rimandiamo alcune chiacchiere sul significato di questo brano dopo il video. 

 

 

…ecco…se questo arrangiamento, nato in un pomeriggio pieno di ispirazione di “Prospettiva Nevski” ti è piaciuta…puoi dargli un veloce mi piace…un gesto velocissimo per te, ma molto importante per me e per il blog!

Scegli su quale social dare mi piace...o dalli tutti e tre!!!

 

Prospettiva Nevskiun po’ di significati

 

Mi riprometto di riscrivere qualcosa in futuro. Adesso l’emozione dell’esecuzione è ancora palpabile.

Qualcosa mi sento però di dirla, seppur a caldo. Le idee evolutive della scuola esoterica di Gurdjieff permeano tutta l’opera di Battiato. Uno dei casi più espliciti è proprio nella canzone Centro di gravità permanente, un aspetto che abbiamo trattato a più riprese su questo blog.

Per superare la propria incoscienza e non essere più preda della propria emotività in subbuglio, l’Uomo ha bisogno di apprendere ad osservarsi, trovare quindi un centro in cui situarsi, ed attraverso il quale far ruotare i propri pensieri e le proprie emozioni, senza lasciare che queste prendano il sopravvento.

Quando questo centro acquisisce forza, esso possiede una sorta di gravità, ovvero, è capace di saper attirare a sé, per trasformarle, tutte le manifestazioni disarmoniche della propria personalità. L’obiettivo del lavoro su di sé è rendere quest’Opera non episodica (cioè non essere in grado di farlo una volta ogni tanto) bensì continua, costante, quindi permanente. 

Per quanto riguarda la spiegazione di prospettiva Nevski cogliamo innanzitutto una serie di immagini di una grande poeticità, ambientate nella città di San Pietroburgo.

Il riferimento al maestro armeno, in questo brano, è piuttosto velato (non citato esplicitamente) anche se San Pietroburgo è effettivamente la città in cui Gurdjieff fondò uno dei suoi primi gruppi di lavoro.

La frase il mio maestro mi spiegò com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire è densa di significati: la visione della vita come un ciclo in cui tutto continua, del tempo visto non più in una linea retta che alterna il prima con il dopo bensì di momenti che coesistono: l’alba dentro all’imbrunire, appunto.

Può essere anche vista come un’allegoria della vita che prosegue, la nascita (alba) contenuta nella morte (imbrunire), una visione in cui nulla finisce per davvero, tutto fluisce e si trasforma

 

Approfondimenti e link

 

Altri spiragli musicali: Connessioni tra la musica popolare e le canzoni dei cantautori

Per quanto riguarda l’opera di Gurdjieff ti suggerisco:

Lavoro su di sé: cosa significa e come farlo

Ricordare se stessi – un esercizio di Presenza

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No comments

  1. ammazza, Consapevole pure nel canto… perfetto controllo della voce in dinamica ed estensione… incantato 🙂

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    • Grazie mille! In realtà…è proprio il canto che mi ha reso più consapevole, hehehehe

      Rispondi
      • ma va che lo avevo sospettato sai? 😛

        Rispondi
        • Beh…è successo tutto quando decisi di smettere di spendere decine e centinaia di euro in lezioni di canto, seminari con questo e quel gran nome, ed iniziare ad ascoltarmi per davvero….

        • appunto…

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